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Arezzo, il consiglio comunale: tutte le interrogazioni

Sono stati diversi gli argomenti affrontanti

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La prima interrogazione è stata presentata dalla consigliere comunale Valentina Sileno sulle politiche adottate dall’amministrazione comunale per contenere i costi dell’energia a seguito dell’aumento dei prezzi per l’approvvigionamento. “In questa settimana ci sono state segnalate accensioni posticipate alle 18 dei punti illuminanti e conseguenti problemi all’altezza, ad esempio, degli attraversamenti pedonali e delle fermate degli autobus. Chiediamo chiarimenti sui criteri scelti dall’amministrazione comunale per l’attuale articolazione oraria”.

Analoga richiesta del Pd: Alessandro Caneschi ha rilevato che “le luci posticipate comportano difficoltà nel transitare lungo percorsi ciclopedonali o viali all’interno dei parchi, specialmente tra le 17 e le 18. Perché non pensare di spengere gli impianti per due ore consecutive della notte e anticiparne l’accensione nel pomeriggio?”

L’assessore Marco Sacchetti: “sulla base di simulazioni, abbiamo riscontrato che un’ora di ‘buio’ in più comporta un risparmio energetico di 130.000 euro all’anno. Due ore, come abbiamo deciso, portano dunque a 260.000 euro. Possono esserci dei disagi, lo sapevamo, ma crediamo anche che la pubblica amministrazione debba dare l’esempio, come forma di solidarietà con la popolazione dell’Ucraina e allineandosi a quanto stanno facendo le aziende private italiane. Il problema resta oggi sotto traccia ma riesploderà a breve. Pendo l’impegno di studiare la possibilità di raggruppare a prima dell’alba le due ore adesso spalmate tra l’ora di posticipo dell’accensione pomeridiana e l’ora di anticipo dello spengimento notturno. Non possiamo infine per ragioni tecniche fare una selezione puntuale di tutti i punti di illuminazione, spacchettando, ad esempio, parchi a un’ora e piste ciclabili a un’altra”.

 

Marco Donati ha chiesto chiarimenti sulle colonne del loggiato vasariano, “infossate alla base in maniera significativa. È probabile che il logoramento sia legato ai metodi di pulizia del loggiato stesso, che sfruttano il getto di idranti che alla lunga possono determinare, unitamente a pioggia e usura, infiltrazioni pericolose”.

L’assessore Marco Sacchetti ha specificato che “l’acqua utilizzata per le azioni di igiene urbana viene erogata a bassa pressione ed escludo dunque che ci sia un rapporto di causa-effetto tra essa e il fenomeno descritto dall’interrogante”.

 

Michele Menchetti ha chiesto chiarimenti sull’assenza dell’organismo indipendente di valutazione interno al Comune, durata vari mesi dal 16 luglio al 3 novembre a causa di un procedimento amministrativo iniziato dopo e non prima della scadenza del precedente, e sulla nuova posizione organizzativa all’ufficio tutela ambientale: “con quale atto è stata avviata la procedura di individuazione del dipendente, quali le forme di pubblicità adottate e le motivazioni che hanno sostenuto la scelta. E perché manca la P.O. all’ufficio gestione del patrimonio, prevista dalla pianta organica? Ci sarà una procedura per l’individuazione di questa figura?”.

L’assessore Giovanna Carlettini ha precisato che le varie questioni saranno oggetto di risposta scritta, con un’anticipazione sulla posizione organizzativa all’ufficio tutela ambientale “ricoperta adesso dall’unica persona in servizio avente i requisiti richiesti”.

 

Ancora Michele Menchetti ha chiesto chiarimenti sulla chiusura della ludoteca Bucaneve. “Le due realtà analoghe gestite in altri Comuni dalla stessa cooperativa sono state invece riaperte. Sembra che ad Arezzo la struttura funzioni grazie a 50.000 euro di risorse e che basterebbe che il Comune cofinanziasse la spesa per una quota pari alla metà, 25.000 euro. Un piccolo sforzo in un bilancio di centinaia di milioni. Sparisce così un’attività di cui hanno fruito tanti bambini con conseguenti disagi per le loro famiglie”.

Il vicesindaco Lucia Tanti ha spiegato che “proprio il Comune di Arezzo è riuscito a garantire per anni questo servizio di tipo sanitario. E questo grazie a uno stanziamento annuale di 35.000 euro a cui si è aggiunto lo sforzo di Koinè che ha messo sul tavolo le restanti risorse per arrivare alla cifra necessaria. Che nel frattempo è salita da 47.000 a 54.000 euro. Il Comune continua a esserci: intanto lavorando in accordo con Koinè, poi abbiamo fissato per lunedì 28 novembre alle 12 un incontro con le famiglie che rassicureremo sulla ripartenza del servizio. E possiamo garantirla perché il Comune fa ancora una volta la sua parte. La ludoteca poggerà dunque sulle nostre spalle, in attesa che la Regione, come ci ha comunicato, dia seguito alla sua disponibilità a contribuire”.

 

Angiolo Agnolucci ha posto all’attenzione dell’aula il problema delle lungaggini delle liste di attesa: “in Toscana oltre il 40% della popolazione, che sta invecchiando, ha una patologia cronica. Il sindaco dovrebbe monitorare le liste e velocizzarle grazie a un lavoro congiunto con Regione e Asl. La Regione sta cominciando a lavorare in tale direzione, Arezzo resta però fanalino di coda con situazioni al limite del paradosso. Esiste un tavolo di concertazione per addivenire a una riduzione delle attese e non è il caso di aprire un punto di ascolto sulla questione?”.

Il vicesindaco Lucia Tanti: “siamo a conoscenza della situazione e disposti a lavorare insieme in un luogo di confronto che potrebbe essere la Fondazione Arezzo Comunità, riconosciuta adesso da Regione Toscana”.

 

Valentina Vaccari è tornata sulla mancanza di parcheggi per i residenti del centro storico: “proponiamo che l’amministrazione comunale rilasci per il periodo natalizio o in concomitanza di eventi un permesso per parcheggiare un auto per nucleo familiare nelle strisce blu, con un abbonamento a prezzi contenuti, e che metta a disposizione un parcheggio aggiuntivo a uso esclusivo”.

 

Francesco Romizi: “in via Pizzuto ci sono, come noto, immobili Erp. Gli aumenti di gas e luce non guardano in faccia ma coingovlgono anche questi e chi vi abita. I residenti assegnatari degli appartamenti in questione si sono visti inoltre recapitare richieste di pagamento di acconti mensili di gas e luci condominiali per cifre importanti. Con balzi in avanti del 40% rispetto allo scorso anno. Non sono previste forme di ausilio?”.

L’assessore Monica Manneschi: “ci sono due strumenti: il primo è un fondo sociale per la compensazione dei crediti inesigibili e a garanzia del pagamento di utenze in caso di morosità incolpevole. È stata indetta per il prossimo 6 dicembre un’assemblea di Lode con all’ordine del giorno la possibilità di utilizzare questo fondo sociale proprio per le utenze. In quella sede, saranno anche ripartite le cifre del fondo tra i vari Comuni. Il secondo strumento a cui accennavo è una variazione straordinaria di bilancio grazie alla quale stanzieremo ulteriori 85.000 euro da destinare sempre per canoni e utenze a chi si trova nella condizione di morosità incolpevole”.

 

Giovanni Donati è tornato sul campo di Policiano: “la condizione di tre mesi fa è rimasta invariata, anzi risulta peggiorata con il rischio che venga definitivamente deturpato. La mancata chiusura dell’impianto ha per conseguenza episodi continui di vandalismo. Chiediamo almeno la messa in sicurezza e se ai futuri gestori saranno addebitati i costi necessari per i danni causati dall’incuria dell’amministrazione”.

L’assessore Federico Scapecchi: “recentemente, un’associazione sportiva del territorio si è fatta avanti, unica che in 7 anni abbia manifestato interesse per quell’impianto. Già durante la seconda amministrazione guidata da Giuseppe Fanfani un bando per l’affidamento della gestione andò deserto: la non appetibilità dell’impianto ha dunque una lunga storia. Abbiamo chiuso i cancelli, li abbiamo trovati riaperti, ho dato mandato che siano richiusi di nuovo. Di sicuro la struttura merita dignità, attenzione del mondo sportivo oltre che manutenzione. Aspettiamo maggiori particolari sull’interesse mostrato dall’associazione succitata, contiamo di leggere un progetto e di condividerlo, solo dopo questa fase valuteremo se emanare o meno un nuovo bando”.

 

Alessandro Caneschi ha stretto il focus su un secondo impianto, “il Lorentini di Pescaiola il cui bando per la gestione è andato deserto. L’amministrazione comunale ha intenzione di eseguire i necessari lavori di manutenzione ordinaria, di pubblicare un nuovo bando e con quali condizioni?”.

L’assessore Federico Scapecchi: “in realtà al bando si è presentata una società sportiva che non ha però adempiuto a tutte le condizioni, inerenti specialmente la documentazione necessaria. Tuttavia, il 26 ottobre la stessa società ha presentato una richiesta di assegnazione diretta, il 7 novembre abbiamo richiesto nuovi documenti e stiamo aspettando risposta che confidiamo arrivi a breve”.

 

Terzo impianto sportivo e ancora Giovanni Donati: “Maccagnolo, la cosiddetta casa del volley. Sono 44 giorni che è scaduto il bando e non sappiamo chi se lo è aggiudicato. Ma soprattutto è durato 7 giorni, tra la sua pubblicazione e la scadenza, e prevedeva criteri allucinanti di valutazione dei partecipanti, senza tenere conto della storicità delle società”.

L’assessore Federico Scapecchi: “veramente un mese fa l’esito del bando è stato pubblicato. Ed è stato un bando per l’uso e non per la gestione, il cui iter è più breve. Abbiamo fatto questa scelta per accelerare i tempi dopo che il Maccagnolo ha subito una chiusura di tre anni, necessaria per i lavori che lo hanno interessato. Abbiamo inoltre richiesto la situazione dei titoli sportivi al 2018 solo perché è stata l’ultima stagione giocata in loco e ci è sembrato logico ripartire da dove ci eravamo lasciati. Se non ci sono ancora partite è solo per un problema di voltura delle utenze. Superatolo, queste ultime verranno attivate e il Maccagnolo sarà pronto definitivamente”.

 

Ancora Giovanni Donati: “a un bando regionale per ampliare il numero delle telecamere di videosorveglianza, Arezzo si è classificata 121esima su 156 Comuni partecipanti. E così è scomparsa la possibilità di accedere a un contributo per la tanto sbandierata sicurezza. Visto che il Comune ha in progetto di spendere 120.000 euro per l’implementazione del sistema, lo farà ugualmente anche senza il contributo?”.

L’assessore Alessandro Casi: “il progetto che abbiamo in mente, elaborato su specifiche sollecitazioni delle forze dell’ordine, innanzitutto riguarda nuove telecamere a Pescaiola e Saione e la sostituzione di alcune delle precedenti con telecamere di nuova tecnologia. Con l’anno nuovo contiamo di realizzarlo”.

 

Alessandro Caneschi ha chiesto chiarimenti sui lavori alla nuova caserma della PM: “agli annunci dell’amministrazione comunale con agenti in servizio a fine anno fa riscontro il ritmo piuttosto blando con cui proseguono i lavori. A questo punto la domanda sorge spontanea: il crono-programma è stato seguito? Con quali strumenti il Comune intende farlo rispettare?”.

L’assessore Marco Sacchetti: “purtroppo la situazione si è incagliata per varie ragioni, non imputabili all’amministrazione comunale. La procedura del leasing in costruendo era stata scelta proprio perché garantisce in genere tempi più rapidi dopo l’aggiudicazione della concessione. Lo scenario che abbiamo di fronte è di un contenzioso, non semplice perché non si tratta di un appalto ordinario. Abbiamo comunque avviato una prima interlozione con l’istituto di credito garante per capire la percorribilità di altre strade”.

 

Alessandro Caneschi ha chiesto chiarimenti sul ponte sul fosso Monte a Monte Sopra Rondine: “l’autorizzazione rilasciata dal Genio Civile per un anno è ancora valida? Nel frattempo sono stati fatti i monitoraggi sulla struttura e perché i lavori non sono stati ancora realizzati?”.

 

Giovanni Donati: “è uscito il bando per l’assegnazione degli oneri di urbanizzazione secondaria ma ancora una volta riscontriamo una criticità: ammettere le Asd per questa tipologia di bando, fattispecie non prevista dal regolamento comunale. Chiariamoci una volta per tutte visto che la norma parla di chiese e centri di aggregazione sociale. Questi ultimi peraltro restano a volte fuori dai contributi per i tempi brevi di pubblicazione”.

L’assessore Francesca Lucherini: “abbiamo ammesso al bando tutti i soggetti del terzo settore non sulla base della loro forma giuridica ma per la caratteristiche dei servizi che erogano alla collettività. A oggi, peraltro, abbiamo avuto una richiesta di fondi da parte di una sola Asd, non mi pare ci si stata sottrazione di contributi a danno di chiese e Cas. Il bando è durato un mese ed è stato adeguatamente pubblicizzato. Anno scorso, peraltro, a un Cas erano stati assegnati 2.000 euro e il centro ha risposto che non era interessato in quanto riteneva la somma iniqua: perché non rimettere allora in circolo risorse in casi come questo?”.

 

Donato Caporali ha chiesto se non sia possibile agire di concerto con Aisa impianti, di cui il Comune è il maggiore azionista, per calmierare la Tari. “Aisa impianti organizza, ad esempio, eventi da anni e potrebbe azzerarli. In questo modo, le risorse risparmiate rientrerebbero tra gli utili dell’azienda e di conseguenza tra i dividendi di cui il Comune beneficerebbe. È possibile dunque evitare spese per ciò che rientra nella mission di Aisa impianti?”.

L’assessore Marco Sacchetti: “purtroppo gli aumenti Tari non sono finiti qui. Determinati dal metodo Arera e dal fatto che rientriamo in un ambito territoriale dove non c’è differenziazione tra i rifiuti organici di Grosseto e di Montemignaio. Non penso sia tecnicamente possibile utilizzare gli utili di Aisa impianti per ridurre la Tari, peraltro sarebbe una goccia nel mare visto che la stessa ammonta a più di 20.000.000 di euro mentre l’utile di Aisa impianti a qualche centinaio di migliaia. Dobbiamo seguire altre strade: di sicuro quella che porta alla riduzione dei rifiuti, poi potrebbe essere presa in considerazione l’ipotesi di nuova perimetrazione dell’ambito stesso, infine proseguire con la politica di investimento seguita da Aisa impianti e che guarda lontano. Vogliamo che diventi un centro di produzione di energie, fulcro di una comunità energetica che potrebbe portare a un alleggerimento indiretto della Tari grazie al contenimento delle bollette elettriche”.

Redazione
© Riproduzione riservata
24/11/2022 15:36:56


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