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Mondo Politica: intervista a Caterina Domenichini esponente di Forza Italia a Città di Castello

"Vogliamo farci portatori di idee e progetti, ascoltando le problematiche del territorio"

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Forza Italia ha deciso di aprire una nuova pagina a Città di Castello. Vi sono volti noti e altri nuovi nel coordinamento che da poco si è formato. Il ruolo di vicecoordinatrice è stato assegnato a Caterina Domenichini, avvocato nella vita di tutti i giorni.
Domenichini, lo scorso 2 settembre è stato presentato il nuovo coordinamento comunale tifernate di Forza Italia, del quale lei fa parte come vicecoordinatrice. Di cosa aveva bisogno questo partito a Città di Castello?
“Il coordinatore regionale Andrea Romizi ha ritenuto necessario e opportuno dare nuova linfa e vigore a Forza Italia a livello sia regionale che locale; per questo ha scelto coordinatori comunali e vice coordinatori giovani, come ad esempio me e Tommaso Campagni. Penso che Forza Italia a Città di Castello avesse la necessità di ritrovare l'entusiasmo perduto e questo è uno dei nostri compiti. I giovani che sono con noi adesso stanno motivando anche gli amici un po' più avanti con l'età, i quali ci stanno aiutando con la loro esperienza”.
L’uscita di Cesare Sassolini e il successivo ingresso di Tommaso Campagni in consiglio comunale hanno costituito per Forza Italia l’ideale passaggio da una pagina all’altra?
“Durante l'ultima tornata elettorale sono stati commessi degli errori che hanno impedito al centrodestra di arrivare alla guida del Comune. Dai dati elettorali, si evince chiaramente che il sindaco è stato eletto dalla minoranza dei tifernati e questa è una grossa responsabilità che il centrodestra si porta dietro. Questo tuttavia è il passato; certamente ci deve insegnare, ma comunque è passato, mentre il nostro coordinamento guarda al futuro. Abbiamo un coordinamento motivato e siamo presenti in consiglio comunale; come inizio è buono e questo ci fa ben sperare, perchè vogliamo tornare a fare politica con la P maiuscola e difendere gli interessi generali dei tifernati”.
Quali sono i problemi della città e della vallata sui quali si batte da sempre il vostro partito?
“Quello che Forza Italia ha intenzione di fare è ricreare le condizioni per far ripartire e favorire tutto il settore economico. Altro punto fondamentale è quello di tornare a valorizzare il meraviglioso centro storico di Città di Castello; vogliamo farci portatori di idee e progetti, ascoltando le problematiche del territorio. Da un punto di vista prettamente concreto, alcune delle nostre idee muovono dall'intenzione di voler risolvere il problema del vecchio ospedale di Città di Castello, di risanare la ferrovia e di riportare le manifestazioni di interesse nazionale qui a Città di castello, come ad esempio la Mostra del Mobile, quella del Tartufo e del quella del Cavallo”.
A livello nazionale, Forza Italia è stato il partito guida del centrodestra, poi c’è stata la parentesi della Lega e adesso sembra proprio il momento di Fratelli d’Italia. Crede però che il partito “azzurro” abbia già toccato il suo minimo storico, oppure dovrà ancora recuperare molto terreno nei confronti degli altri due alleati di coalizione?
“Forza Italia è sempre stata il partito guida del centrodestra, grazie al presidente Silvio Berlusconi, il quale è ancora ad oggi il leader politico che, da vero federatore, riesce a tenere uniti e a mediare Fratelli d’Italia e Lega, che hanno storie e sensibilità ovviamente diverse. Dal 1994 ad oggi abbiamo perso voti, ma questo è anche il risultato dei tempi e di un elettorato molto mobile che comunque rimane sempre nell'ambito del centrodestra. Però è anche vero che, pur essendo il terzo partito della coalizione, per numero di voti Forza Italia è anche una componente politica indispensabile, senza la quale il centrodestra non può vincere e non può governare: è molto importante dunque che gli elettori votino Forza Italia”.
A Città di Castello avete davanti altri quattro anni per riorganizzarvi come centrodestra e per trovare una sintesi unitaria. L’esito delle ultime comunali è stata una lezione della quale fare tesoro?
“Mi sembra di avere già in parte risposto: è chiaro che il coordinamento opererà per riorganizzare Forza Italia non solo per recuperare i voti che abbiamo perso, ma anche per sviluppare una collaborazione con Fratelli d’Italia e Lega sempre più costante. Dobbiamo sfruttare questi quattro anni per avere un centrodestra compatto, armonico e costruttivo, in grado di conquistare il nostro Comune. Su questa visione noi ci impegneremo con gli amici di Fratelli d’Italia e Lega in modo da non ripetere più gli errori commessi in passato”. 
 

Redazione
© Riproduzione riservata
19/09/2022 10:34:25


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