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Mondo politica: intervista con Donatella Pagliacci, molto attiva all'interno di "Adesso"

"In tema di cultura, a Sansepolcro manca una visione di prospettiva"

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Impegnarsi attivamente per la città anche senza ricoprire ruoli istituzionali. È quello che a Sansepolcro sta facendo Donatella Pagliacci all’interno di “Adesso”, movimento che con una propria lista ha appoggiato un anno fa il candidato sindaco Andrea Laurenzi. Un contributo importante, quello che la Pagliacci sta dando soprattutto nell’ambito della cultura, settore che a Sansepolcro deve rivestire un ruolo importante.

Pagliacci, per quale motivo ha deciso di impegnarsi in politica, scegliendo “Adesso”?

“La scelta di un impegno più diretto è nata un po’ sulla scia di esperienze già svolte per promuovere una riflessione di carattere culturale a Sansepolcro. Infatti, già dal 2008 mi ero impegnata dando vita a un centro culturale, “Dialogos”, con il quale avevamo promosso diverse iniziative sia legate all’economia (2010), sia al Millenario della città (2012). In quelle occasioni, diverse sono state le persone che hanno collaborato, anche perché il centro aveva - e ha - come interesse quello di cercare di far dialogare le numerose realtà già presenti nel territorio che, spesso, anziché agire di concerto seguono percorsi autonomi e talvolta persino contrari gli uni e gli altri. Oggi, “Dialogos” continua il suo servizio culturale per la comunità di Sansepolcro e, usciti dalla fase pandemica, riprenderemo le nostre attività, speriamo per tutti in presenza. Ritengo che il modo per promuovere non solo Sansepolcro, ma l’intera vallata, sia quello di cercare di mettere a frutto le qualità e le competenze di ciascuno per il bene comune. “Adesso” è una realtà fatta di persone preparate e competenti, che si impegnano, ciascuno nei rispettivi ambiti, mettendo testa e cuore nel progetto che condividiamo. Il gruppo di lavoro sta facendo molte proposte, interessanti e costruttive, espressione di una sinergia e una bella voglia di esserci per il bene della nostra città”.

Lei si occupa di cultura: non ritiene che per una realtà come Sansepolcro quello di “produrre” cultura sia anche un dovere morale?

“Ovviamente, il mio lavoro è fatto di ricerca teorica e applicata, oltre che di insegnamento: questo mi porta a essere a contatto con molte realtà nazionali ed internazionali. Nella mia città, che amo profondamente, riconosco la presenza di molte potenzialità talune valorizzate, altre molto meno e che potrebbero essere sostenute con progetti ad hoc. Io non credo che tutti possano occuparsi di tutto, ognuno ha le sue competenze e forse servirebbero meno ideologie e più fiducia nelle persone per incentivare una logica più inclusiva e accogliente. I recinti e gli steccati non fanno crescere nessuno: solo costruendo e lavorando in rete, saremo capaci di attrarre verso il nostro territorio e far conoscere il nostro invidiabile patrimonio culturale. Sono convinta che solo una “buona politica”, che non è fatta per le esibizioni, sarà in grado di far riconoscere il nostro territorio come una delle eccellenze in Italia”.

Crede che l’attuale amministrazione comunale biturgense tenga la cultura nella dovuta considerazione oppure no?

“Fino a oggi si sono susseguite una serie di manifestazioni, ma mi pare che manchino veramente una visione e un progetto a lungo, a medio e a breve termine. Farebbe piacere a molte persone - e non solo al nostro gruppo - poter sentire che c’è, in chi oggi governa la “cosa pubblica", uno spirito collaborativo, capace di valorizzare le buone idee, indipendentemente dalla parte che le propone. Spesso, questa “pars costruens” è debole, per non dire del tutto assente. Durante gli interminabili consigli, si fa fatica a individuare un vero e costruttivo progetto per la città, nella quale vivono famiglie con esigenze diverse, giovani e meno giovani con bisogni differenti. Ecco, io credo che una città dovrebbe essere in grado di muoversi “insieme” per dare ascolto e voce a tutti e non solo ai “più vicini” per idee o altro… ”.

Elezioni politiche del 25 settembre: a quale risultato potrà arrivare la coalizione che vede insieme Matteo Renzi e Carlo Calenda?

“Questa è una domanda difficile e impegnativa e, non essendo facile fare previsioni per nessuno in questo momento, preferisco non dare una risposta netta. Posso però dire che mi piacerebbe, a livello nazionale, assistere a una campagna elettorale onesta con proposte, idee e progetti in grado di accogliere tutte e tutti coloro che vivono nel nostro Paese in modo dignitoso e rispettoso delle loro differenze. I dibattiti politici scadono in scontri beceri e volgari: si assiste a una quanto mai deprecabile spettacolarizzazione che – ahimè! - si ripete anche in certe assemblee locali. Fino ad oggi, le persone sono state molto spesso solo strumentalizzate, attraverso slogan che intercettano i bisogni più bassi, ma non sono veramente in grado di rispettare la dignità di ogni persona”.

Gli italiani risponderanno in buona misura alla chiamata alle urne, oppure l’astensionismo sarà più marcato?

“Molte persone stufe, oggi sono di questa politica “delle poltrone” che non investe nei giovani, che livella verso il basso la loro formazione e che spesso li costringe a rivolgersi altrove per realizzare le proprie aspirazioni. Io credo che le persone meritino di più e torno al punto di partenza: meritiamo quelle che un filosofo ha chiamato “personalità esemplari”, che abbiamo conosciuto e che, certamente, ancora oggi esistono; persone capaci di vivere l’impegno politico come un compito, capaci di spendersi non per vedere costantemente riflessa solo la propria immagine ovunque, ma che credono e scommettono sulla giustizia sociale in vista del bene comune. Quest’ultimo non è certamente la somma dei beni individuali, ma qualcosa che è oltre, perché è un bene di cui tutte e tutti possiamo godere se ci impegniamo a fare in modo responsabile la nostra parte, non per noi stessi ma per far crescere la comunità, ma sono pochissime oggi le persone che sanno realmente promuovere il bene, al di là delle esibizioni personali e degli slogan”.

 

Redazione
© Riproduzione riservata
08/09/2022 11:03:48


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