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Sottosopra: "mettiamo a nudo" Paolo Carlini, vicesindaco del Comune di Citerna

Un imprenditore "prestato" alla politica

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Sottosopra, la rubrica dove un personaggio pubblico viene “messo a nudo”. Una chiacchierata a 360° gradi dove vengono affrontate numerose tematiche, dalla vita privata al lavoro, dalla politica all’economia e tanto altro. Accendiamo i riflettori in questa puntata con Paolo Carlini, età 47 anni, di professione imprenditore ma anche vicesindaco del Comune di Citerna.

 

CI DICA TRE COSE CHE RICORDA CON PIACERE DELLA SUA INFANZIA

“Indubbiamente le amicizie, perché quelle sono parte fondamentale dell’infanzia; le prime scorribande in motorino in compagnia degli amici e perché no, il primo bacio con una ragazza”.

 

SPOPOLAMENTO DEI CENTRI STORICI, C’E’ UNA SOLUZIONE?

“Se ci fosse, saremmo particolarmente fortunati nel trovare la giusta alchimia per riportare gente all’interno dei centri storici. Purtroppo credo che sia un dato di fatto, anche inconvertibile come tendenza perché siamo tutti abituati ad avere maggiori servizi, ad avere le comodità più in generale sotto casa. Questo porta i piccoli centri, ed in particolare proprio i centri storici, al naturale spopolamento. Cosa che purtroppo sta avvenendo anche nel borgo di Citerna dove oramai sono rimaste pochissime famiglie e pochissimi giovani, nonostante sia uno dei punti più belli di tutta l’Alta Valle del Tevere”.

 

CITERNA: PERCHÉ SECONDO LEI PIACE?

“Citerna è una bomboniera, Citerna è uno dei centri storici che racchiude la storia di tutta l’Alta Valle del Tevere, ricordo che le sue origini risalgono già all’epoca etrusca, per poi diventare, data la sua posizione strategica un importante fortilizio durante il medioevo. Le sue caratteristiche di confine ne facevano un punto chiave e per questo nel corso della storia conteso da Tarlati, Perugini, Malatesta ed infine dallo Stato Pontificio. Ma il suo massimo splendore è stato raggiunto grazie ai Vitelli che hanno lasciato un’importante impronta sul paese ma soprattutto grandi opere, la più importante la Madonna del Donatello. Nel corso della storia ha pagato purtroppo pegno per la sua importante posizione su tutta la valle, in ultimo con il ritiro dell’esercito tedesco ha visto cadere la torre della rocca, che si ergeva nel lato di porta fiorentina del corso Garibaldi. Non dimentichiamoci inoltre che ospita la terrazza con vista nell’intera valle da dove possiamo godere di un fantastico panorama su quattro Regioni, quindi, anche solo per questo ne vale la pena visitarla”.

 

SCELGA I NOMI DI TRE PERSONE CHE CONSIDERA VERAMENTE AMICI

“Premetto che ho la fortuna di averne tanti di amici. Sceglierne soltanto tre sarebbe riduttivo: partirei, però, con le sorelle. Con loro condivido la stessa passione per la nostra professione. Ma fuori dall’ambito familiare direi che, Marco, Adriano ed Enea potrebbero avere una posizione di privilegio”.

 

A CHE ETA’ IL PRIMO BACIO E CON CHI?

“È avvenuto con il classico gioco della bottiglia, tra la prima e la seconda media: era una ragazza più grande di me e della zona. Non vorrei andare oltre”.

 

COSA NE PENSA DEI SOCIAL E DEI LEONI DA TASTIERA?

“Potrei dire che è uno dei mali del secolo. Non solo purtroppo nei social, ad oggi alcuni si credono e pensano di essere i profeti del web perché hanno preso la laurea con Google, pertanto si sentono e si arrogano il diritto di poter dire tutto e infamare tutti ma solamente dietro ad uno schermo o una tastiera; perché un conto è fare un monologo dietro ad un video, un altro è un confronto davanti al tuo interlocutore”.

 

TRACCIATO DELLA E78 IN ALTOTEVERE: LA POSIZIONE DI CITERNA?

“Le strade sono importanti, e le amministrazioni dovrebbero fare il possibile per via che queste vengano realizzate in tempi brevi. Ma non dimentichiamoci però che per la scelta dei loro tracciati si debba tener conto delle necessità ed esigenze che le amministrazioni hanno nei loro territori. Citerna ha un territorio comunale di 25 km quadrati e con la E78 paga un importante pegno, una galleria di 4 km che passerà sotto tutta la collina per poi uscire in località Rosciano e proseguire lungo la collina fino alla fine del centro abitato di Pistrino per poi attraversarlo in località Silvelle. Su questo l’amministrazione è sempre stata contraria, in quanto precluderà ogni possibilità di espansione del centro abitato oltre che ad un elevato impatto ambientale e visivo, immaginate una struttura a piloni di circa 8 metri di altezza. Nel corso dei vari incontri tenuti con Anas si era raggiunto un traguardo storico tra le amministrazioni di Citerna, San Giustino e Città di Castello: l’individuazione del tracciato migliore, ma nonostante era una delle possibilità proposte proprio da Anas, non se ne è tenuto conto ed optato per la soluzione più impattante e costosa rispetto all’alternativa approvata dai sindaci”.

 

COME SI COMPORTEREBBE SE SCOPRISSE CHE IL SUO PARTNER L’HA TRADITA?

“Sono abbastanza geloso, per cui non so se accetterei il tradimento. Bisognerebbe capire per prima cosa le cause che hanno portato al tradimento, se c’è stato vuol dire che all’interno della coppia sono venuti meno quelli che sono i rapporti coniugali e soprattutto l’altra metà ha trovato in qualcun altre maggiori attrattive rispetto al proprio partner”.

 

PERCHE’ GLI ITALIANI SI SONO ALLONTANATI DALLA POLITICA?

“Forse perché non la sentono più sua e questo è un grande errore. Io, ad esempio, ho scelto di avvicinarmi alla politica perché volevo lasciare la mia impronta nel territorio in cui vivo e lavoro. L’ho fatto e continuo a farlo con entusiasmo proprio perché voglio e vorrei che rimanessero tracce della mia visione del Comune di Citerna. Probabilmente, ad oggi, la maggior parte delle persone si sono allontanate dalla politica proprio perché non sentono e non vedono da parte del politico stesso un attaccamento vero a quello che fa e al proprio territorio”.

 

CON QUALE POLITICO LE FAREBBE PIACERE FARE UNA BELLA CHIACCHIERATA?

“Con un paio mi avrebbe fatto piacere avere un confronto, parlo al passato perché purtroppo non ci sono più: il primo è il nostro Amintore Fanfani, grande politico del territorio; mi sarebbe piaciuto avere un confronto anche con Sandro Pertini. C’è stata una frase di Pertini che me lo fa rimanere sempre in mente, quando in un’intervista ha detto ‘combatto il mio avversario perché ha un’idea politica differente dalla mia, ma combatterò fino alla morte perché il mio avversario possa esprimerla sempre e comunque liberamente’. Spesso e volentieri i politici di oggi, pur di tacere e di far tacere colui che ha un’idea diversa, sono disposti a tutto: attacchi personali, alla famiglia oppure a denigrazioni. Questa non è la vera politica, forse è anche per questo che la gente si sta allontanando ancora di più dalla politica”. 

 

LAVORI PUBBLICI: NEL VOSTRO COMUNE TUTTO STA PROCEDENDO SECONDO PROGRAMMA?

“Si, anche se diciamo siamo un po’ a rilento perché abbiamo avuto delle problematiche nella gestione di alcuni appalti. Però abbiamo ripreso quel tempo perso. C’è tanta carne al fuoco come si dice e progetti per le mani, partecipato in ultimo a molti bandi e siamo fiduciosi che questi progetti possano arrivare a compimento nel corso del nostro mandato. Tutti quanti, io in particolare mi sto impegnando per far sì che questi lavori vengano portanti a termine in questo secondo mandato, ma molti non dipendono dalle nostre volontà”.

 

COME ABBATTERE LA CORRUZIONE E L’EVASIONE FISCALE?

“Indubbiamente un abbassamento delle tasse è una possibilità, anche se ritengo che un abbassamento del costo del lavoro con un maggiore compenso in busta paga legato magari alla possibilità di recuperare, parte dele imposte sugli acquisti del privato e aumento nelle detrazioni delle spese, possa essere una giusta soluzione. Questo porterebbe ad un doppio beneficio, l’azienda avendo minor tassazione fattura, il privato portando in detrazione la spesa richiede fattura per trarne beneficio, tutti pagano meno perché tutti pagano”.

 

CI DICA TRE PROGETTI QUALIFICANTI PER CITERNA CHE VORREBBE REALIZZARE PRIMA DELLA FINE DEL SUO MANDATO

“Sicuramente l’intenzione di questa amministrazione è sistemare il Teatro Bontempelli: è il secondo teatro più piccolo dell’Umbria e merita di avere il rilancio e la visibilità di cui ha bisogno; altro importante lavoro pubblico che vorremmo portare avanti nel corso del nostro mandato è la riqualificazione della piazza di Pistrino. È un luogo sistemato grazie alle idee dell’artista Bruno Bartoccini ma ad oggi, dopo 30 anni dalla sua realizzazione, ha necessità di un importante intervento di riqualificazione. In ultimo, anche se non ricade nelle volontà dirette dell’amministrazione, è la messa in sicurezza della Sp100 che purtroppo troppe volte ha visto vittime in poche centinaia di metri”.

 

PREFERIREBBE TORNARE NEL PASSATO O VIAGGIARE NEL FUTURO?

“Nel passato indubbiamente potrebbe essere interessante ritornare a correggere quelli che sono stati gli errori, perché come tutti li abbiamo fatti. Anche l’idea di vedere nel futuro quelle che sono state e quelle che saranno le scelte che hai intrapreso, sarebbero sicuramente degli ottimi feed back di quello che stai facendo”.

 

CON QUALE DONNA DELLO SPETTACOLO LE PIACEREBBE ANDARE A CENA?

“Vanessa Incontrada solare sorridente e carina”.

 

QUAL È IL DOLCE CHE PREFERISCE?

“Come dice il mio caro amico Luciano, per me qualsiasi dolcino va bene purché sia al cucchiaino, mi definiscono goloso di dolci”.

 

SI È MAI CHIESTO COME SAREBBE CITERNA SENZA L’AREA INDUSTRIALE DI PISTRINO?

“Indubbiamente sarebbe più bella come visuale, ma avrebbe tutti i problemi di un ulteriore spopolamento dovuto alla mancanza di posti di lavoro”.

 

QUAL È STATO IL SEGRETO DI QUESTO SVILUPPO?

“Più che un segreto direi che la nostra fortuna è di avere importanti aziende a livello nazionale nel nostro territorio. Questo ha fatto sì di avere nel Comune richiesta di manodopera molte volte superiore alla popolazione. Grazie a questo anche le piccole attività commerciali ne traggono beneficio, in particolar modo in prossimità delle zone industriali”.

 

QUAL È LA PEGGIOR FOLLIA CHE HA FATTO PER AMORE?

“Devo dire che ne ho fatte tante, ma che però quando una persona è innamorata non sono follie”.

 

COME GIUDICA LA SANITÀ IN UMBRA?

“Migliorabile. La sanità in Umbria ha bisogno di una riforma radicale e per farla occorre coraggio nella parte politica e negli amministratori. Cosa che non sto vedendo in questa giunta regionale. Tante parole in campagna elettorale, tante promesse ma alla fine dei giochi non c’è stata quella riforma e quella volontà di cambiamento che era stata annunciata nell’autunno dello scorso anno. Attualmente la sanità in Umbria è tornata indietro di dieci anni, credo che ognuno di noi abbia provato a prendere un qualche appuntamento, quasi tutto non prenotabile e con liste di attesa senza una prospettiva; be, direi che non è proprio questo il modo giusto di gestire una sanità pubblica”.

 

QUALI SONO I SUOI HOBBY PREFERITI?

“Il primo è stare in compagnia di buoni amici e andare con loro a cena per trascorrere momenti di spensieratezza, che ad oggi sono particolarmente necessari. L’altro è stare con i miei figli: sembra una cosa scontata, ma spesso ce ne dimentichiamo perché non abbiamo tempo. Rimanere con i miei figli, seguirli nei loro sport e fare quello che a loro interessa, credo che sia il migliore degli hobby attualmente presenti nel mio elenco”.

 

QUALE IL LUOGO PIU’ BIZZARRO DOVE HA FATTO L’AMORE?

“Premetto che era in gioventù, però sopra la moto”.

 

CHE COSA LE FA PIU’ PAURA DEL FUTURO?

“Invecchiare. E non dico la morte perché non è ancora nelle mie prospettive, però invecchiare sì. Soprattutto perché invecchiando si perdono energie ed entusiasmo”.

 

CI DICE I NOMI DI TRE POLITICI DEL PASSATO E TRE DEL PRESENTE CHE LEI APPREZZA IN MODO PARTICOLARE?

“Del passato dico Amintore Fanfani, Sandro Pertini e Bettino Craxi mentre del presente la premier Giorgia Meloni, Antonio Tajani e Luca Zaia”.

 

QUAL È LO SPORT CHE SEGUE CON PIU’ PASSIONE?

“Mi piacciono molto i motori: seguo sia il motociclismo che la Formula 1”.

 

QUAL È IL CAPO DI BIANCHERIA INTIMA CHE LE PIACE PARTICOLARMENTE IN UNA DONNA?

“Non ho dubbi: le calze autoreggenti”.

 

LA SUA PARTNER LE CHIEDE DI PROVARE UNO SCAMBIO DI COPPIA, COME REAGISCE?

“Non sono tanto per la quale”.

 

QUAL È IL PIATTO CHE A TAVOLA NON MANGEREBBE MAI E QUELLO INVECE CHE PREFERISCE?

“Non mangerei mai la trippa e neppure le cotiche, mentre il piatto che preferisco è indubbiamente la carbonara”.

 

FAVOREVOLE ALLA RIAPERTIRA DELLE CASE CHIUSE?

“Assolutamente sì. Perché con queste riusciremmo a risolvere il problema atavico delle prostitute per strada e soprattutto regolarizzeremmo una di quelle attività con maggiori introiti e con maggiore criminalità presenti oggi nella società”.

 

QUANDO ERA BAMBINO COSA SOGNAVA DI FARE DA GRANDE?

“Entrare nelle forze dell’ordine. Questa era una cosa che mi attraeva in particolar modo: polizia, carabinieri o Esercito. La figura in divisa mi affascinava, ora da uomo ne ho sempre un gran rispetto e cerco di trasmetterlo anche ai miei figli”.

 

SECONDO MANDATO DA VICESINDACO: QUAL È STATA LA CARTA VINCENTE PER LA CONFERMA DEL SINDACO PALADINO?

“Indubbiamente la voglia di continuare quel cambiamento che era iniziato con il primo mandato, ma in particolar modo portate a termine tutti i progetti che avevamo nel cassetto di cui in parte abbiamo già parlato prima. Non da trascurare, inoltre, il rapporto che in questi anni il sindaco ha avuto con tutti i cittadini, sempre disponibile e a disposizione di chiunque avesse chiesto il suo aiuto”.

TRE PERSONAGGI DELLO SPETTACOLO CHE NON SOPPORTA?

“Non guardo molto la televisione seppure dico Barbara D’Urso, Mara Venier e Malgioglio”.

 

COME ARGINARE IL FENOMENO DELL’IMMIGRAZIONE?

“Quasi impossibile direi, perché purtroppo nel mondo moderno ci sono troppe popolazioni che vogliono cambiare il loro stato sociale pertanto cercano alternative; la conformazione dell’Italia la rende appetibile come punto d’ingresso e di transito per tutta l’Europa. Se non c’è una politica europea che aiuta l’Italia a proteggere i confini e regolamentare l’immigrazione, questo problema credo che da soli non saremo in grado di risolverlo”. 

 

QUALI SONO I VALORI PIU IMPORTANTI CHE LE HA TRASMESSO LA SUA FAMIGLIA?

“L’onestà e la dedizione nel portare a termine quelli che sono i tuoi obiettivi. Sarebbe più facile raggiunge degli obiettivi con scorciatoie o in modo furbo però porterebbe ad un risultato effimero, che non sarebbe sicuramente duraturo. Ci tengo a far l’esempio di mio babbo, che partito fine anni ‘50 come migrante, non aveva niente, ma grazie all’impegno, sacrificio e dedizione è riuscito a creare una bella attività; noi figli, con gli stessi principi, ci stiamo adoperando nel portarla avanti e trasmetterli a nostra volta ai suoi nipoti”.

 

QUANTO È IMPORTANTE IL MONDO DELL’ASSOCIAZIONISMO PER TENERE IN VITA IL TERRITORIO?

“Tantissimo, le associazioni sono l’anima e l’identità dei territori, grazie alle loro attività si riesce a tramandare tradizioni e sagre: importante è mantenere l’identità dei paesi. Senza il loro lavoro un’amministrazione da sola non riuscirebbe ad essere attrattiva nel territorio, noi abbiamo tre realtà differenti. Citerna che grazie alla pro-loco organizza importanti manifestazioni come L’Invitta e Citerna Friday Night Party, Fighille che con la sua proloco organizza la festa della ciaccia fritta e la fantastica mostra di pittura che riesce a richiamare artisti provenienti da tutta Italia, per poi passare a Pistrino che con la giovane terza età ogni anno si rivive la magia della scartocciatura del granoturco, ed in fine ma non per ultima la proloco di Pistrino che tiene vivo lo spirito del paese nei mesi di giugno e luglio con i martedì del parco e da quest’anno in una nuova veste della festa dell’uva che grazie al gruppo dei giovani si è trasformata in rimandati a settembre, e nel periodo invernale la rassegna teatrale con Che spettacolo allo smeraldo. Per tutto questo e non solo le associazioni per i territori sono fondamentali!”.

QUAL È LA CANZONE CHE CANTA SOTTO LA DOCCIA?

“Di solito le hit del momento, ma a seconda dello stato d’animo. Capita anche di canticchiare canzoni del passato: rigorosamente in italiano”.

 

QUAL È STATO COMPLIMENTO PIU’ BELLO CHE HA RICEVUTO DA UNA DONNA IN AMBITO SESSUALE?

“Quello di aver avuto sempre particolare attenzione per il partner”.

 

QUANDO QUALCUNO CRITICA IL SUO OPERATO DI AMMINISTRATORE COME REAGISCE?

“Prendo la critica se costruttiva e se effettivamente fondata, come punto e spunto per migliorare. Bisogna fare anche un po’ di selezione tra la critica come base per essere migliorativo, oppure se come critica in sé è prettamente politica a quest’ultima do veramente poco peso. Cerco di fare del mio meglio, ma anche con il massimo impegno non si riuscirà mai ad accontentare tutti”.

 

FACCIAMO IL GIOCO DELLA TORRE, LE DIRO IL NOME DI 10 POLITICI, CI DICA CHI BUTTEREBBE DI SOTTO E CHI SALVEREBBE

GIORGIA MELONI salva

GIUSEPPE CONTE sotto

ELLY SCHELEIN sotto

MATTEO SALVINI in bilico

MATTEO RENZI in bilico

ANTONIO TAJANI salvo

CARLO CALENDA salvo

GIANCARLO GIORGETTI salvo

ROBERTO VANNACCI sotto

NICOLA FRATOIANNI in bilico

Redazione
© Riproduzione riservata
01/01/2026 09:08:45


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