Notizie Locali Sanità

E...state in salute

Alte temperature e funzioni renali, l'acqua è la miglior alleata dell'estate

Print Friendly and PDF

I reni sono gli organi che, oltre alla depurazione dell'organismo, regolano l'acqua corporea e i sali minerali per cui le alte temperature, determinando abbondante sudorazione e vasodilatazione, possono influire negativamente su essi, sottoponendoli ad uno sforzo maggiore per trattenere liquidi e sali minerali.

“Come conseguenza dell'aumentata sudorazione-spiega il dott. Paolo Conti Direttore Dipartimento "Area Dipartimentale Nefrologia e Dialisi"

Azienda Sanitaria USL Toscana Sud-Est e Direttore U.O.C. Nefrologia e Dialisi di Arezzo- si producono urine più concentrate, favorendo l'aggregazione di sali minerali in cristalli che, crescendo, si trasformano in veri e propri calcoli. In estate notiamo un aumento di incidenza della calcolosi renale. A maggior rischio di sviluppare calcoli, sono le persone che consumano molte bevande zuccherate e contenenti additivi. Un altro effetto negativo sui reni causato dalle alte temperature -continua Conti- è determinato dalla vasodilatazione che può provocare una riduzione della pressione arteriosa, un'ipotensione, riducendo la quantità di sangue che arriva agli organi. Ciò è particolarmente rischioso per le persone che magari hanno già un'insufficienza renale ed in questi casi rischia di peggiorare. Anche  l'alcol ha un effetto vasodilatante, per cui è opportuno sempre ridurne l'assunzione”. Discorso a parte, per l'introduzione di liquidi, va fatto nei pazienti con malattia renale cronica, specie negli stadi avanzati. “Generalmente in questi pazienti –specifica il dott. Conti- i liquidi vengono già tendenzialmente trattenuti nel corpo per cui per loro, anche d'estate, non ne è richiesto un incremento dell'assunzione, perché questo potrebbe determinarne la ritenzione, con comparsa di edemi e peggioramento della funzione cardiaca. Questo non significa dover  bere poco, ma non si deve neppure eccedere”. Salvo questo caso particolare d'estate resta fondamentale reintegrare l'eccesso di perdita di acqua e sali minerali che si realizza sudando. E' quindi importante bere acqua ed assumere frutta e verdura, ricche di sali minerali. “Per proteggere i reni è necessario bere almeno 1.5-2 litri di acqua al giorno -conclude Conti- reintegrare sali minerali e ridurre al minimo il consumo di alcol”.

Redazione
© Riproduzione riservata
04/08/2022 15:31:49


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Sanità

Coronavirus, in Toscana 1.048 nuovi casi e 12 decessi >>>

Covid-19, nell'Aretino 91 nuovi positivi e 314 guariti: nessun decesso >>>

Coronavirus, in Toscana 1.204 nuovi casi con età media 52 anni: undici decessi >>>

Covid-19, nell'Aretino 167 nuovi casi con 1075 tamponi eseguiti: 207 i guariti >>>

Coronavirus, in Toscana 1.800 nuovi casi con età media 53 anni: 14 i decessi >>>

Covid-19, nell'Aretino calo dei nuovi casi: sono 38, i guariti 29 e nessun decesso >>>

Covid-19, calo dei nuovi casi nell'Aretino il giorno di Ferragosto: sono 'solo' 32 >>>

Coronavirus, in Toscana 341 nuovi casi con età media 56 anni: tre i decessi >>>

Covid-19, nell'Aretino 69 nuovi casi: nessun decesso e 97 guariti >>>

Coronavirus, in Toscana 833 nuovi casi: sei i decessi >>>