Notizie Locali Comunicati

La prima riunione della Consulta per le pari opportunità di Arezzo

La soddisfazione dell’assessore Giovanna Carlettini e i propositi del futuro lavoro

Print Friendly and PDF

Primo appuntamento con la Consulta per la promozione alle pari opportunità. “Una riunione che mi ha reso felicissima – dichiara l’assessore Giovanna Carlettini – partecipata da tutte le associazioni che si sono presentate con interventi e proposte. Insieme ad assessori e consiglieri comunali che ringrazio. Tante le idee, grande l’energia e una sana dose di progettualità. La consulta è un organismo propositivo dove ciascuno potrà avere parola, indicare il percorso, le strategie e gli ambiti da condividere, nel quadro delle previsioni di uno specifico regolamento approvato dall’amministrazione comunale. Ricordo gli obiettivi che ci siamo prefissati: favorire la conoscenza della normativa e delle politiche riguardanti le donne, dare espressione alla differenza di genere e valorizzare le esperienze delle donne attraverso funzioni di sostegno, confronto, consultazione, progettazione e proposta. Insieme all’Ufficio immigrazione, integrazione e pari opportunità abbiamo pensato che per meglio raggiungerli ci fosse prioritariamente la necessità di costituire ‘comunità educanti’, con un particolare focus sulle giovani generazioni, gli adulti di domani. Adesso siamo rivolti alla giornata internazionale contro la violenza sulle donne e in merito ricordo il bando dell’amministrazione comunale, forti della collaborazione instaurata con l’Ufficio scolastico provinciale, dedicato alle scuole. L’iniziativa è stata molto apprezzata, con un numero elevato di adesioni, e culminerà con un evento specifico previsto proprio il 25 novembre. Abbiamo colto quanto la tematica della parità di genere sia sentita fra i giovani e questo ci stimola a proseguire nel lavoro con impegno e dedizione, mantenendo come punto fermo l’alleanza con il mondo della scuola e con le famiglie. Gli stereotipi di genere non possono evolversi a più solidi principi se non si curano educazione e i grandi valori di rispetto, comunità, legalità”.

Redazione
© Riproduzione riservata
20/10/2021 09:22:22


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Comunicati

Inaugurata ad Umbertide la passerella sul torrente Reggia >>>

Coronavirus in Toscana: 477 nuovi casi con età media di 40 anni >>>

Città di Castello, insediate le commissioni “Programmazione economica” e “Controllo e garanzia” >>>

Centri vaccinali e ospedale di Città di Castello: urgente un confronto con Regione e Usl Umbria >>>

Bracciali Pd: “Coingas faccia una proposta per un nuovo Presidente Estra” >>>

La presidente della Provincia di Arezzo Chiassai replica al centro sinistra >>>

Città di Castello, martedì 30 novembre chiuse le scale mobile >>>

Decadenza Macrì, meglio tardi che mai >>>

Arezzo, la Polizia al centro commerciale “Setteponti” contro la violenza sulle donne >>>

Accoglienza invernale per i senza tetto: Arezzo si conferma città sicura >>>