Opinionisti Francesco Del Teglia

Così la vedono i più piccoli

La scuola vista dai giovani studenti

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Sul finire dell’anno scolastico sono andato – molto volentieri – a tenere una lezione di giornalismo in due classi della primaria biturgense ubicate nel plesso “Collodi”. Me lo avevano chiesto le maestre e ho accettato al volo, specifico senza alcun compenso, anche perché mi piace sempre confrontarmi con i più piccoli che, da parte loro dimostrano sempre grande coinvolgimento per questa professione. Ho chiacchierato di fronte ad una platea di una quarantina di alunni molto attenti e partecipi anche nel porre quesiti, illustrando loro le nozioni base del giornalismo cartaceo, televisivo e via web, e la spiegazione di come si confeziona un articolo. A quel punto, anche perché la mia salivazione si era azzerata – lode al mestiere dell’insegnante, che parla per ore e deve anche catturare l’attenzione di chi l’ascolta – ho deciso di trasformare i piccoli da parte passiva a soggetto attivo. Suddividendoli in gruppetti, o spaccati di redazione, e dando a ciascun gruppo un compito: quello di realizzare un articoletto su temi semplici: descrivete le vostre maestre, parlate della vostra scuola, illustrate le vostre vacanze estive. I bambini si sono messi di buona lena al lavoro e dopo una ventina di minuti avevano pronti gli elaborati che dovevano andare a comporre una fantasiosa pagina di giornale. Alla lettura dei testi scritti da parte di un singolo portavoce di ciascun gruppo mi ha particolarmente colpito “l’articolo” redatto sulla descrizione della propria scuola. Ecco il testo integrale (che conservo come documento ufficiale): “La nostra scuola non è così male. Però ci sono molte cose da migliorare. Il bagno non funziona, le porte sono rotte, non c’è mai la carta e pure gli asciugamani sono mal funzionanti. Le finestre delle classi sono problematiche. E poi la mensa. Che ci fornisce cibo spesso immangiabile, con i piatti che ci vengono portati via quando non abbiamo finito di mangiare”. Così la vedono i più piccoli, che notoriamente hanno pochi peli sulla lingua rispetto ai grandi quando devono dire la loro. Serve aggiungere altro? Da parte mia no. Magari prenda nota chi di dovere in vista del futuro anno scolastico.

Redazione
© Riproduzione riservata
01/07/2019 08:27:57

Francesco Del Teglia

Giornalista pubblicista di lungo corso, è inviato fisso per Sansepolcro e la Valtiberina Toscana del quotidiano Corriere di Arezzo fin dalla sua nascita, nel 1985, ma vanta esperienze anche a livello televisivo e collaborazioni con periodici vari. Politica e sport i campi di particolare competenza professionale. È stato anche addetto stampa di vari enti.


Le opinioni espresse in questo articolo sono esclusivamente dell’autore e non coinvolgono in nessun modo la testata per cui collabora.


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