B.E.V.I. inaugurazione “corretta” da una benaugurante pioggia nella città di Sansepolcro

Mattinata del sabato all’insegna del “press tour” poi masterclass e talk show
Battesimo bagnato, battesimo fortunato? Le sensazioni sono quelle giuste per la seconda edizione di B.E.V.I. – Borgo Eccellenze Vinicole Italiane, che nella mattinata di sabato 24 ottobre ha vissuto nel cuore di Sansepolcro il fulcro del programma varato dagli organizzatori e il momento dell’inaugurazione sotto una leggera pioggerella, che però ha subito lasciato il posto a sole e cielo azzurro. Solennizzata dai saggi del locale Gruppo Sbandieratori, conosciuto in tutto il mondo, la breve cerimonia – accompagnata dal brindisi di rito – è stata aperta dal saluto del sindaco Fabrizio Innocenti, orgoglioso di come la sua amministrazione stia supportando l’evento, al quale hanno fatto seguito gli interventi di Tommaso Inghirami, l’imprenditore che ha ideato B.E.V.I. assieme a Luca Gardini, sommelier di fama mondiale che ha evidenziato come fin da subito la “due giorni” dedicata al vino abbia assunto una connotazione di alto livello. La mattinata ha visto i produttori di tipicità del territorio schierati sotto le logge di Palazzo delle Laudi (di nuovo location del taglio del nastro) assieme ai componenti del Gruppo Campanari, mentre i giornalisti delle testate nazionali e di settore hanno effettuato il “press tour” nei luoghi più significativi del vecchio Borgo: la chiesa di San Lorenzo, dove si trova il dipinto della Deposizione del Rosso Fiorentino; il Museo di Arti e Mestieri, molto apprezzato per l’enorme quantità e varietà dei pezzi esposti; la cattedrale con sosta davanti all’antico crocifisso ligneo del Volto Santo; l’Oratorio di San Rocco, nel quale si trova una riproduzione del Santo Sepolcro di Gerusalemme e il museo civico. Ad accogliere i rappresentanti della stampa, l’assessore alla cultura Francesca Mercati, che ha illustrato le opere contenute nella collezione museale, in primis i capolavori di Piero della Francesca conservati: la Resurrezione, simbolo della città e della Pasqua; il polittico della Madonna della Misericordia e i dipinti ritrovati del San Giuliano e del San Ludovico da Tolosa. Vino, quindi, ma anche un percorso fatto di arte, cultuta, storia e tradizioni che appartengono a Sansepolcro. Capitolo finale della mattinata: il passaggio per l’Archivio Inghirami, dove ancora i tessuti vintage dicono la loro e l’Aperitivo con l’artista e produttore vinicolo Marcello Medici alla galleria di via XX Settembre, accompagnato da una degustazione dell’Oca Rossa e del Fontanelle, qualità di vino provenienti dai vitigni della frazione di Gragnano. La salita fino al campanile della cattedrale, poi le masterclass all’auditorium di Santa Chiara e i talk show nella sala conferenze della biblioteca per chiudere un pomeriggio altrettanto intenso, in attesa della parentesi domenicale al Borgo Palace Hotel con il centinaio di produttori provenienti da tutta Italia e con le etichette più prestigiose che il nostro Paese può vantare.

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