Avvolta dal mistero la morte di un uomo di 70 anni a Bibbiena

Indagata la moglie di 59 anni: si attende l'esito dell'autopsia
Un uomo di 70 anni é stato soccorso in casa, nel comune di Bibbiena, con una profonda ferita alla gamba sinistra, ma é poi deceduto all'ospedale San Donato di Arezzo a distanza di qualche ora. Non è chiaro come l'uomo si sia procurato lo squarcio al polpaccio, sotto il ginocchio: la procura sospetta che non si tratti di un banale infortunio domestico, che l'uomo sia stato colpito. La casa è stata posta sotto sequestro ed è oggetto di rilievi. Per svolgere gli accertamenti tecnici e l'autopsia, è stato aperto un fascicolo per l'ipotesi di reato più grave: omicidio. La moglie, 59 anni, è indagata come atto di garanzia in questa fase assolutamente preliminare nella quale i contorni della vicenda vanno chiariti. A sollevare dubbi sulle esatte circostanze del trauma risultato fatale per il marito, sarebbero state le dichiarazioni di lei, risultate non credibili. Per quanto sia stata proprio la stessa donna a chiedere aiuto e a tamponare la ferita dalla quale usciva copiosamente il sangue. Momenti drammatici, una forte emorragia, ai quali manca una spiegazione certa. La salma del settantenne casentinese sottoposta ad esame autoptico effettuato dal professor Mario Gabbrielli, non è stata ancora restituita ai cari per le esequie. Sigilli nella casa. Ombre da dissolvere. Già nelle prossime ore potrebbero arrivare elementi per lumeggiare meglio la tragedia ancora oscura di Bibbiena.

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