Si è spento improvvisamente a Città di Castello Fabio Mariotti, figura molto conosciuta

Il suo nome resterà legato soprattutto ai Paguro Bernardo, storico gruppo musicale tifernate
Città di castello piange la morte, a soli 62 anni, di Fabio Mariotti, figura molto conosciuta e amata dalla comunità tifernate. Un uomo capace di trasformare il dialetto in uno strumento di racconto e appartenenza, portando sul palco, con ironia e sensibilità, l'anima di Città di Castello. Il suo nome resterà legato soprattutto ai Paguro Bernardo, storico gruppo musicale tifernate nato nel 1999, di cui era voce e leader, oltre che autore di gran parte delle canzoni. Attraverso stornelli, parodie e reinterpretazioni ironiche di brani famosi, rigorosamente in dialetto locale, Mariotti e i suoi compagni hanno raccontato la quotidianità, le abitudini e i personaggi della città, conquistando negli anni l'affetto di un pubblico che in quelle canzoni ritrovava una parte della propria identità. La sua scomparsa lascia un vuoto non soltanto tra i familiari e gli amici, ma anche in una comunità che nelle sue canzoni ha ritrovato, per anni, un pezzo della propria storia. Perché raccontare una città significa anche conservarne la memoria, custodirne le parole e riconoscersi nelle sue radici. E Fabio Mariotti, con la voce, la musica e l'ironia dei Paguro Bernardo, aveva saputo farlo come pochi. I funerali si terranno venerdì 23 ottobre, alle ore 15, nella chiesa della Madonna del Latte, a Città di Castello.
Alla famiglia le condoglianze della nostra redazione.

Commenta per primo.