Notizie Locali Politica

Consiglio Comunale Arezzo: le interrogazioni

Spazio alle interrogazioni, tornate alla ribalta dopo le sedute d’insediamento del mandato

Print Friendly and PDF

Spazio alle interrogazioni, tornate alla ribalta dell’aula dopo le sedute d’insediamento del mandato. Aldo Poponcini ha chiesto di conoscere argomenti e contenuti dell’incontro avvenuto tra il sindaco, parte della giunta e i rappresentanti di “una parte, non tutte, delle comunità straniere presenti nel territorio. Vi avrebbero partecipato anche alcuni imam provenienti da fuori. Si tratta di un evento che rappresenta innanzitutto una scelta politica, fonte a sua volta di perplessità. La priorità dell’azione amministrativa dovrebbe essere rivolta a cittadini e imprese aretine e italiane, senza considerare che l’integrazione deve fondarsi sul rispetto delle leggi della Repubblica, dei valori costituzionali e delle nostre tradizioni, sulla conoscenza della lingua italiana e sulla condivisione di valori come la parità tra uomini e donne. Vorremmo sapere se nell’incontro sono state discusse tematiche di carattere religioso o politico e se l’amministrazione comunale ha preso impegni a seguito dello stesso”.

Il sindaco Marcello Comanducci: “dal mio insediamento, ho fatto più di 90 incontri, ne farò molti altri, non capisco come mai mi si chieda conto solo di questo. Come approccio, io ho desiderato e desidero presentarmi alla città intera e di questa fanno parte cittadini, gruppi organizzati, aziende, istituzioni. Così ho ricevuto l’invito di queste comunità e sentendomi il sindaco di tutti l’ho accettato. È stato un incontro durante il quale mi sono limitato a portato il mio saluto istituzionale. Nessun taglio politico, nessuna richiesta, nessuna promessa. Tutti devono contribuire al bene comune e per questo non bisogna confondere l’immigrazione clandestina o coloro che delinquono, che nessuno vuole, con chi ha deciso di vivere qui in modo onesto e che dunque è al pari degli altri. Immagino peraltro che quando Poponcini ha ricoperto un ruolo istituzionale e gli è giunta una richiesta d’incontro, anche da parte di una comunità di stranieri, non si sia sottratto e l’abbia anzi accolta”.

Tornano fra i quesiti posti agli assessori il chiosco di Campo di Marte, ancora da parte di Aldo Poponcini, “un manufatto abbandonato e vandalizzato dove trovano dimora persone dedite ad attività illegali, che meriterebbe invece di essere subito messo in sicurezza per diventare poi parte di un progetto che restituisca il giusto decoro e riqualifichi l’intera zona”, e il cantiere di via Fiorentina, da parte di Marco Donati, Fabio Buricchi e Alessandro Meucci, per il quale viene chiesto il cronoprogramma, i costi attuali parametrati a quelli inziali e informazioni sulle misure compensative a tutela di residenti e attività commerciali.

Il sindaco Marcello Comanducci: “il tema degli immobili comunali ci sta molto a cuore, abbiamo già cominciato una ricognizione seria degli stessi, del loro stato, del lavoro che occorre per la loro messa a norma e per il loro recupero. Daremo seguito a questi intenti in modo importante. In questo quadro, Campo di Marte ha bisogno di una strategia e un progetto complessivo di riqualificazione: ci sono tante idee in ballo, valuteremo e decideremo con criterio, studiando ogni soluzione in maniera intelligente, perché quella è un’area su cui non possiamo sbagliare. In merito al chiosco posso aggiungere che nel rispondere a un’interrogazione di alcuni anni fa, l’assessore in questione si basò su una nota dell’allora comandante della PM, Aldo Poponcini dove si legge che il chiosco è allo stato attuale inutilizzabile per una grave irregolarità amministrativa. Cosa che impedisce, ad esempio, di collocarvi agenti della PM. Di fatto l’interrogante si è auto-risposto. Questo non significa che non dobbiamo mettere a norma quell’edificio, dico solo che, in questo momento, il non avere sanato la suddetta irregolarità frena ogni iniziativa”.

Sullo snodo di via Fiorentina, il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini ha ricordato che “la situazione è complessa e richiede di essere ulteriormente approfondita. Ho già fatto varie riunioni tecniche ma in questa fase è inutile parlare per step. Lo farò in modo chiaro e definitivo quando avrò tutti gli elementi a disposizione”.

Alessandro Meucci ha chiesto informazioni sulla scuola primaria Elio Bettini di San Leo, interessata da un progetto di ristrutturazione e adeguamento che prevede la chiusura del plesso e il temporaneo trasferimento degli alunni a Indicatore. “Le famiglie devono sapere quale sia il cronoprogramma, quando si concluderanno i lavori e quali azioni l’amministrazione comunale adotterà per risolvere l’emergenza logistica e garantire la totale copertura del servizio di trasporto scolastico agli alunni interessati, sanando la situazione di 48 famiglie escluse. Bene sarebbe un canale di comunicazione istituzionale diretto e costante per aggiornare le famiglie sull’avanzamento dei cantieri e sull’organizzazione del prossimo anno scolastico”.

“Voglio subito dire – ha precisato l’assessore Lucia Tanti – che al termine dei lavori alla scuola in questione, San Leo avrà un plesso adeguato alle esigenze della frazione. Questo dimostra come la scuola e l’edilizia scolastica, anche fuori dal centro, abbiano sempre goduto di un occhio di riguardo. I tempi dell’intervento sono di circa un anno. In questi mesi, è previsto anche un intervento alla scuola di Indicatore che verrà completato prima dell’inizio del prossimo anno didattico per cui non ci saranno problemi di ospitalità. Sul trasporto scolastico ricordo che le famiglie interessate dallo spostamento dei figli sono 109, 57 hanno fatto richiesta del servizio, di queste 9 hanno avuto risposta immediata e di conseguenza ne restano 48. Abbiamo aperto un focus specifico su 19, in sostanza quelle residenti a San Leo e interessate dallo spostamento più significativo. Attiveremo a spese dell’amministrazione un pre e post scuola di quindici minuti per intercettare le varie esigenze di orario, per la mobilità ci riserviamo un approfondimento di merito anche alla luce delle esigenze delle famiglie spesso tra loro molto diverse. Il pre e post scuola è stata la soluzione richiesta in occasione dell’incontro con i rappresentanti delle famiglie. Ringrazio la dirigente”.

Federico Scapecchi, una volta ricordate alcune delle misure più significative del precedente mandato, voucher sport, premio Aquila d’oro, il progetto per la nuova tensostruttura posta tra via Fratelli Lebole, via Fratelli Lumiere e il raccordo Arezzo/Battifolle a servizio delle attività agonistiche e di base della società Ginnastica Petrarca e una volta citato il recente avviso pubblico per la concessione in uso temporaneo delle palestre comunali, scolastiche e dei campi di calcio per la stagione sportiva 2026/2027 con relative criticità già riscontrate, ha domandato “se permane l’intenzione di proseguire l’esperienza dei voucher o di misure analoghe per agevolare l’iscrizione dei giovani a corsi e attività svolte dai soggetti sportivi del territorio e in caso di risposta affermativa quali sono i criteri che s’intende applicare, ad esempio sul mantenimento della soglia ISEE di accesso fino a 20.000 euro o sul suo eventuale innalzamento a 25.000, e quali i tempi di erogazione visto che mancano poche settimane all’avvio della nuova stagione sportiva”. Scapecchi ha chiesto inoltre se verrà ancora patrocinato e sostenuto economicamente il premio Aquila d’oro, notizie sugli sviluppi nell’iter della tensostruttura citata in apertura, quali sono i motivi per i quali non sono state inserite le palestre Pio Borri e Sante Tani nell’avviso pubblico per la loro concessione in uso temporaneo, in cosa consistono gli interventi di adeguamento degli spogliatoi per le palestre Curina, Monte Bianco e IV Novembre, quante risorse economiche necessitano e se incideranno anche sulla fruizione delle stesse da parte degli studenti. Infine: quando è prevista la realizzazione degli spogliatoi della nuova tensostruttura sportiva a servizio della scuola Piero Della Francesca, già finanziata nel corso della precedente consiliatura.

L’assessore Antonella Di Tommaso ha ribadito che “lo sport è uno degli ambiti sui quali questa giunta investirà maggiormente. Ho già avviato un ascolto diffuso con tutti i soggetti che gravitano attorno a esso, continueremo con le esperienze positive già avviate rafforzandole per quanto riguarda l’accessibilità alla pratica sportiva, il valore educativo dello sport e la qualità degli impianti. Rifinanzieremo con 200.000 euro i voucher sport, riconfermando inizialmente la soglia ISEE di 20.000 euro, istituiremo un premio sportivo cittadino quale riconoscimento annuale per chi si distingue per impegno e risultati, senza per questo sminuire l’Aquila d’oro, lavoriamo per individuare un terreno alternativo dove realizzare la tensostruttura per la Ginnastica Petrarca, le palestre non sono state inserite a seguito di una comunicazione della Asl dalla quale emergono per tali edifici carenze di alcuni requisiti, già note peraltro alla precedente amministrazione, gli spogliatoi sono già in fase di progettazione e quest’ultima si svilupperà senza creare impedimenti agli studenti”.

Lucia De Robertis ha chiesto chiarimenti “sui problemi e sulla frammentazione della scuola CPIA che genera un’organizzazione non ottimale dei corsi e della gestione del personale. La scuola potrebbe essere spostata in una struttura di piazza Amintore Fanfani proprio per accorpare aule e corsi”.

L’assessore Lucia Tanti: “la storia è nota, il Comune sostiene attualmente i costi dell’affitto e delle utenze, ci sono stati incontri con il dirigente dai quali sono emerse due possibilità: o concordare nuove soluzioni logistiche tra le sedi attuali o pensare a un’allocazione e accorpamento della scuola in alcuni locali dell’amministrazione comunale, in primis alla Cadorna dove anche la Provincia utilizza locali del Comune. Sono entrambe sul tavolo, la seconda è comunque subordinata alla fine dei lavori del Pnrr per la scuola Cesalpino come detto fin da subito”.

Alessandro Caneschi ha chiesto chiarimenti sui lavori all’ex mercato ortofrutticolo finalizzati alla realizzazione del cosiddetto “Orto creativo”. La situazione creatasi “può mettere a rischio anche i finanziamenti del Pnrr”.

Il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini ha replicato che “per i finanziamenti abbiamo ricevuto una proroga al 31 dicembre 2027 che coinvolge peraltro anche le opere a Saione e al Baldaccio”.

Ancora Alessandro Caneschi ha ricordato i lavori ai cosiddetti “orti sociali” tra San Clemente e San Lorentino, “conclusi grazie a finanziamenti del Pnrr ma che già manifestano incuria e abbandono, soprattutto nelle aree verdi”.

Il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini: “alcune piante sono in effetti essiccate, magari potevano essere interrate in un altro momento. Saremo dunque costretti a risistemare prato e alberi e tra questi dovremo scegliere specie che sopravvivono senza grande manutenzione”.

Andrea Gallorini ha chiesto aggiornamenti sulla passerella di Rigutino e il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini ha risposto che “l’importante è indire la gara entro il 31 dicembre 2026 per bloccare e salvaguardare le risorse regionali ottenute. Dovremmo farcela”.

Sull’interrogazione di Francesco Romizi e sul doppio incarico conferito all’assessore Angiolino Piomboni ad Arezzo e a Montevarchi verrà fornita risposta scritta come richiesto dall’interrogante.

Redazione
© Riproduzione riservata
29/07/2026 17:03:52


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Politica

Consiglio Comunale Arezzo: le interrogazioni >>>

Bene il turismo anche nel secondo trimestre 2026: in Umbria 936.294 arrivi >>>

Commercio di vicinato, il Comune di San Giovanni Valdarno sostiene la proposta >>>

Centri commerciali naturali in Toscana, via al bando 2026 >>>

Quarta edizione dell’Affido Culturale ad Arezzo: sempre più bambine e bambini protagonisti >>>

Botta e risposta tra Tennis Club Anghiari e l'amministrazione comunale >>>

Meloni: “Umbria pronta a difendere risorse e futuro dell’agricoltura regionale” >>>

Bibbiena: Il negozio “viaggiante” di Stefania e Orlando compie 20 anni >>>

Caprese Michelangelo, nove punti all'ordine del giorno del Consiglio comunale >>>

Fraternita dei Laici ad Arezzo: Si va verso il cambio del primo magistrato >>>