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La Casentina, cicloturistica storica del Casentino pronta a far sognare la valle

Nei due giorni mostra in comune di 20 bicilette che hanno fatto la storia del ciclismo italiano
La Casentina, la cicloturistica storica del Casentino torna con i suoi colori, i percorsi storici, i suoi luoghi, il 1 e 2 agosto 2026 con tantissime novità.
Alla due giorni di bici d’epoca si inseriscono tante altre iniziative a partire dalla Casentina Junior dedicata ai bambini e ragazzi, una gara podistica nei luoghi iconici del Casentino, mercatini vintage e buon cibo con prodotti tipici in ogni punto tappa che sono anche luoghi che esprimono il vero spirito della vallata.
Sabato primo agosto si terrà, presso la sede del comune di Castel San Niccolò a Strada in Casentino, un’esposizione di bici d’Epoca per la due giorni. Alle 17.00 di sabato si aprirà il mercatino vintage mentre nel pomeriggio ci saranno la casentino Junior e la gara Podistica Ecotrail di 12 chilometri. La giornata si chiuderà con le premiazioni e la Live Music a tema vintage.
Domenica 2 agosto la partenza ufficiale e colorata de La Casentina è prevista per le ore 9.00 e con lei la eco camminata. Le iscrizioni saranno il giorno stesso presso la segreteria. Dopo il pasta party alle 15,30 di domenica si terranno premiazioni e ringraziamenti.
La seconda edizione avrà tre percorsi: corto, medio e lungo per chiamare a raccolta tutti coloro che in questa due giorni vogliono vivere un momento unico senza preoccuparsi dell’aspetto agonistico e competitivo ma solo quello esperienziale.
I tre percorsi saranno studiati da MTB Casentino e i suoi esperti. Il ritmo lento, attraverso le bici d’epoca ma anche gravel e MTB, porterà appassionati e turisti a vivere in allegria i sapori e le atmosfere magiche del Casentino, tra prodotti tipici, musica, assaggi e buon vino. Tutti i tracciati hanno un dislivello contenuto per consentire la massima partecipazione anche a coloro che non sono allenati e toccheranno luoghi poetici talvolta poco conosciuti della vallata. Per coloro che accompagneranno i ciclisti sono previsti servizi di visite guidate e esperienze.
“La Casentina è anche amministrazioni che si sono strette attorno all’idea di un Casentino unito da promuovere e valorizzare: Castel san Niccolò in primo luogo, Poppi, Bibbiena, Ortignano Raggiolo, Pratovecchio Stia. La Casentina è passione. Quella dei tanti amanti delle due ruote casentinesi che, con tanto impegno, ci hanno aiutato a realizzare questo piccolo sogno che unisce sport, natura, cultura e tradizioni. Ringrazio tutti gli sponsor che anche quest’anno ci hanno dato fiducia investendo sul territorio, ringrazio i volontari, tantissimi, le varie amministrazioni e tutti coloro che parteciperanno”, commenta il Sindaco Antonio Fani.
La cicloturistica storica del Casentino quest’anno porterà in mostra 20 bellissime bicilette storiche nella sede del comune, che fanno parte della collezione di fabio Giovannini, amico de La Casentina e del Casentino – i suoi nonni sono di dama dove lui ha una casa del cuore. Le 20 bici in mostra vanno dal 1909 al 1980. Il pezzo più esclusivo e rappresentativo è senz’altro la Wolsit del 1921, perfettamente conservata nel suo colore verde oliva che l’ha fatta diventare famosa con il nome di “ramarro”. Fabio con le sue 40 biciclette d’Epoca, è diventato uno dei più grandi appassionati dei tracciati casentinesi proposti che lui lo scorso anno ha affrontato con una bici del 1914 e quest’anno lo farà con quella del 1965, per celebrare l’amico Marcello Mugnaini, casentinese di Montemignaio, che conta due vittorie di tappa al Giro d’Italia e una la Tour de France, di cui Fabio è sempre stato grande estimatore.

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