Chiusura ufficio postale Ponte Valleceppi, Spi Cgil: necessario garantire servizi territoriali

Il segretario Basili: monitoriamo lo stato dei lavori rispetto all’annunciata riapertura di agosto
“Da tempo le strutture dello Spi unitamente alla Camera del lavoro e alle categorie della Cgil che organizzano le lavoratrici e i lavoratori delle poste e delle banche hanno posto il grave problema della desertificazione di numerosi servizi, soprattutto nelle aree interne, nei piccoli centri e nelle periferie delle città più grandi. Problema che si ripropone a Ponte Valleceppi con la chiusura dell’ufficio postale”. Questo quanto sottolineato da Fabrizio Fratini, segretario generale di Spi-Cgil provinciale di Perugia, e Renzo Basili, segretario della Lega Spi-Cgil Perugia Corciano Torgiano, che hanno valutato positivamente l’invito e sono intervenuti alla discussione nella seconda Commissione consiliare del Comune di Perugia relativamente alla chiusura dell’ufficio postale di Ponte Valleceppi.
“Grazie all’ordine de giorno del consigliere comunale del Partito democratico Ermenegildo Zurlo, all’invito del presidente della seconda commissione Nicola Paciotti e alla disponibilità delle componenti e dei componenti della Commissione – hanno sottolineato Fratini e Basili – abbiamo potuto sottolineare la gravità e complessità della situazione”.
Fratini ha ribadito che il “sindacato pensionati della Cgil contesta duramente i piani di ridimensionamento e chiusura degli uffici postali, in quanto producono un danno per i territori e le fasce più deboli, aumentando le già numerose diseguaglianze, anche digitali, e imponendo gravi disagi logistici alle pensionate e ai pensionati costretti a percorrere lunghe distanze, spesso in assenza di trasporto pubblico, oltre a sovraccaricare di lavoro gli uffici più vicini a quelli chiusi, in questo caso quello di Ponte San Giovanni”.
“Citando il titolo di un libro dell’ex segretario generale della Cgil Sergio Cofferati ‘A ciascuno il suo mestiere’ – ha aggiunto Fratini –, tutti i soggetti predisposti e coinvolti nella crescita del Bil (benessere interno lordo), indicatore del benessere e della prosperità in relazione di standard minimi qualitativi e quantitativi dei servizi garantiti ai cittadini, a fronte di obiettivi condivisi, possono lavorare insieme”.
Il segretario Basili ha evidenziato le peculiarità della composizione dei circa 4mila abitanti nel territorio di Ponte Valleceppi. “Oltre mille – ha spiegato – sono in età superiore ai 65 anni e il 10 per cento di questi è over 80. Quindi, parliamo di un territorio che necessita di attenzione e servizi adeguati alla popolazione residente, caratterizzato e penalizzato dalla distanza dai servizi essenziali necessari soprattutto ai soggetti fragili”.
“Durante il Consiglio comunale - sottolineano i segretari Fratini e Basili – abbiamo ricordato la petizione popolare per la riapertura dell’ufficio postale in oggetto e il costante monitoraggio sullo stato dei lavori che abbiamo attivato in riferimento alla dichiarazione di Poste italiane Spa di riapertura ad agosto. Poste italiane, ancora per il 60 per cento in mano pubblica, svolge un ruolo pubblico di fondamentale importanza”. “Come Lega Spi-Cgil Perugia Corciano Torgiano – ha concluso Basili – organizziamo 8000 iscritti e operiamo quotidianamente nelle sedi Cgil di Ponte San Giovanni, Ponte Felcino, Bellocchio, S. Mariano (quartiere del Girasole), S. Sisto e Torgiano”.

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