Sansepolcro, il ricavato della stracittadina calcistica a Ivano Becci

Sabato 13 giugno sarà ricordato anche Stefano Vannini
La stracittadina calcistica di Sansepolcro fra Porta Romana e Porta Fiorentina non è soltanto storia, sport e sana goliardia fra i due grandi rioni della città, ma anche - e soprattutto, per certi aspetti - una partita a scopo benefico. Lo spirito della festa non mette in secondo piano quello della solidarietà in favore di una persona del Borgo che si trova in condizioni di particolare bisogno. Negli ultimi anni, il ricavato delle offerte spontanee degli spettatori era stato devoluto in favore di Marco Pancrazi; per ciò che riguarda la 24esima edizione, quella in programma sabato 13 giugno allo stadio Buitoni con inizio alle 21, è stato scelto Ivano Becci, vecchia gloria bianconera che oggi ha 69 anni e che da tempo combatte contro una difficile malattia. Becci è stato giocatore del Sansepolcro (fra gli artefici della promozione in Serie C2, dove ha esordito), poi allenatore con due campionati vinti e in seguito direttore sportivo e direttore generale, nonché componente del comitato della Lega Nazionale Dilettanti. Anche nella stracittadina è stato giocatore e dirigente di Porta Romana, ma sarebbe riduttivo averlo indicato solo per questi motivi: Ivano Becci, che di professione ha fatto il commerciante, è una figura da sempre affezionata a Sansepolcro e pronta, in passato, ad adoperarsi per renderla attrattiva e vitale. Lui si è quindi impegnato per la città e ora il Borgo gli viene incontro. Le offerte dovranno essere versate nell’apposita cassetta che verrà posizionata all’ingresso dello stadio, dove vi sarà un addetto. Sempre sabato 13, il patron Fabio Chimenti e i suoi collaboratori ricorderanno uno dei cardini della sfida prematuramente scomparso: Stefano Vannini, responsabile di Porta Fiorentina dal 2022 al 2025, ruolo che ha ricoperto con abnegazione, professionalità, generosità ed entusiasmo; un contributo determinante, il suo, per il successo della stracittadina, che proprio un anno fa lo aveva visto esultare per il trionfo dei viola. Purtroppo, un male incurabile lo ha portato via lo scorso 15 novembre a 69 anni. Alla moglie e ai figli sarà consegnato un riconoscimento in sua memoria.

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