Le risposte (e non risposte) delle candidature sugli impegni per la comunità LGBTQIA+

5 candidati a sindaco rispondono, 1 sceglie il silenzio
Vincenzo Ceccarelli, Marco Donati, Serena Marinelli, Michele Menchetti e Egiziano Andreani hanno raccolto l’invito di Arcigay Arezzo e risposto al questionario assumendosi, con approcci diversi e netti distinguo, degli impegni per la tutela e la valorizzazione delle persone gay, lesbiche, bisex, trans, intersex e asessuali (LGBTQIA+) che vivono ad Arezzo. Mentre da parte del candidato Marcello Comanducci rileviamo completa indifferenza ai temi, essendo l’unico ad aver scelto di non rispondere alle istanze proposte.
Questo l'esito del questionario (grafiche allegate) inviato da Chimera Arcobaleno Arcigay Arezzo a tutte le persone candidate a Sindaco della città, da cui si evincono anche le posizioni delle singole formazioni elettorali in campo su: adesione alla Rete Ready, contrasto all'omo-bi-transfobia, dialogo con le associazioni che offrono servizi di tutela, informazione e prevenzione sulle Infezioni Sessualmente Trasmissibili, buone prassi per il rispetto e riconoscimento dell’identità di genere di tutte le persone nei rapporti con l’Ente e formazione specifica al personale dipendente, infine progetti di educazione alle pluralità e adesione al Toscana Pride.
Nel dettaglio: Ceccarelli e Marinelli hanno accolto con positività tutte le istanze presentate, mentre Donati non è completamente d’accordo su 2 questioni (celebrare istituzionalmente le Giornata internazionali di contrasto all’omo-transfobia e patrocinare la manifestazione Toscana Pride). Da parte di Menchetti invece contrarietà sull’adozione di buone prassi per rispettare l’identità di genere di ogni persona e sul patrocinio al Pride oltre a risposte incerte sulla formazione ai dipendenti comunali e alle giornate internazionali, mentre Andreani non accoglie 5 proposte su 8 dichiarando che “il rispetto degli orientamenti sessuali deve essere reciproco e non si possono confondere i diritti civili come impostazioni ideologiche”. Tutte le risposte estese e corredate da eventuali proposte aggiuntive e dichiarazioni sono consultabili nella pagina dedicata del sito www.chimerarcobaleno.org
Da parte di Comanducci invece il silenzio.
“Per favorire un voto consapevole, abbiamo scelto di porre alle persone candidate domande che riteniamo fondamentali per valutare il loro impegno verso la comunità LGBTQIA+ e contro ogni forma di discriminazione. Le risposte pubbliche permetteranno a cittadine e cittadini di capire chi intende assumersi responsabilità concrete per garantire diritti, benessere e inclusione, e chi ha deciso di ignorare questi temi o non intervenire”, commenta la presidente di Chimera Arcobaleno.
Qualche differenza e distinguo nelle risposte delle liste collegate
Delle 18 liste elettorali in campo hanno espresso le loro posizioni in 14.
Da parte di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e Casa Riformista si rileva totale indifferenza alle questioni dato che non sono pervenute risposte, mentre la lista civica Con Arezzo - lista delle frazioni ha fatto sapere che trattandosi di una lista con persone molto eterogenee all’interno non è stata ancora avviata una discussione interna su questi temi.
Nella coalizione di centro-sinistra a sostegno di Vincenzo Ceccarelli tutte le istanze proposte sono state accolte positivamente da AVS, Partito Democratico, Movimento 5 stelle e il listino Arezzo Partecipa.
La lista Alternativa Comune Arezzo per Serena Marinelli sindaco, oltre ad accettare tutti gli impegni presentati dall’associazione, ha arricchito con ulteriori proposte presenti nel loro programma, come ad esempio: prevenzione di bullismo e violenza omo-transfobica, percorsi di educazione sessuo-affettiva nelle scuole, valorizzazione di tutte le forme di relazione e famiglia, ecc…
Tra le liste a sostegno di Marco Donati, unanimi risposte positive ad eccezione dell’incertezza su patrocinio al Pride e sulle giornate istituzionali riservandosi di approfondire meglio le questioni, inoltre dichiarano la proposta aggiuntiva di valorizzare lo sportello di ascolto e accoglienza già organizzato da Arcigay Arezzo.
Nella coalizione di centro-destra a sostegno di Marcello Comanducci, nonostante l’indifferenza del candidato a sindaco, sono pervenute le risposte delle liste FARE e Noi Moderati precisando che si trattano di risposte a titolo personale dei 2 capolista, rispettivamente Gamurrini e Casucci.
Infine la Lista Indipendente per Arezzo a sostegno di Michele Menchetti giustifica alcune risposte incerte o negative in quanto trattasi di gruppo eterogeneo di persone, con sensibilità diverse, che però ribadisce l’impegno al rispetto umano, all’empatia e alla sensibilità verso tutte le minoranze.
Tutte le risposte integrali ricevute sono pubblicate e consultabili sul sito www.chimerarcobaleno.org/le-risposte-e-non-risposte-delle-candidature-a-sindaco-sugli-impegni-per-la-comunita-lgbtqia/, affinché ogni persona possa valutare direttamente contenuti, impegni, distinguo e mancate prese di posizione “perché chi oggi non rispetta i nostri diritti, domani potrebbe non rispettare i tuoi”- chiosa l'associazione.

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