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Il Valdarno "ci mette la faccia": campagna di comunicazione per il punto nascita della Gruccia

La conferenza dei Sindaci del Valdarno aretino a tutela del punto nascita del Valdarno

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Non è solo un servizio sanitario, ma un simbolo di identità e continuità generazionale. Nell’ambito delle iniziative che Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino porta avanti a tutela del punto nascita dell’ospedale Santa Maria alla Gruccia, è stata presentata questa mattina la nuova campagna di comunicazione dedicata al servizio, nata per valorizzare un’eccellenza fondamentale per l’intera vallata.

Il progetto nasce da una proposta dell’agenzia di comunicazione Torelli-Hanzo che, alla luce del momento delicato, ha scelto di mettere a disposizione competenze e professionalità per ideare e realizzare una strategia mirata, capace di toccare le giuste corde.

L’idea è stata fin da subito accolta positivamente dalla Conferenza dei sindaci e dalla Asl Toscana sud est e, a partire da questa disponibilità, è stato costruito un percorso condiviso che ha portato alla definizione della campagna presentata questa mattina, che ha l’obiettivo di rafforzare il legame tra il territorio e il punto nascita del Valdarno.

L’iniziativa, che sarà ufficialmente lanciata lunedì 11 maggio, è stata illustrata dal socio dell’agenzia Torelli Hanzo Alessandro Tommasi, dalla presidente della Conferenza dei sindaci del Valdarno Valentina Vadi e dal direttore generale della Asl Toscana sud Est Marco Torre, alla presenza anche dei sindaci o loro delegati del territorio e dei rappresentanti dell’azienda sanitaria.

“È un progetto molto importante che si inserisce nell'ambito delle iniziative che questo territorio ha promosso a tutela e difesa del punto nascita dell'ospedale della Gruccia. Ringrazio, in qualità di Presidente della Conferenza dei sindaci – ha dichiarato Valentina Vadi – l'agenzia di comunicazione Torelli-Hanzo per lo spirito di solidarietà che ha mostrato in questa circostanza e anche per l'idea molto creativa che è riuscita a pensare e realizzare”.

“Credo che un'azienda che da oltre trent'anni lavora in Valdarno e prevalentemente con il Valdarno – le parole di Alessandro Tommasi – debba anche restituire qualcosa a questo territorio sotto il profilo sociale. Lo facciamo abitualmente sostenendo realtà culturali e sportive, ma di fronte a un caso così vitale per la coesione e il futuro di questa comunità, abbiamo sentito il dovere di fare la nostra parte. Abbiamo messo a disposizione le nostre competenze e i nostri mezzi affinché l'attenzione su questo argomento resti viva e, speriamo, riesca a stimolare un forte senso di appartenenza in tutto il tessuto sociale”.

La campagna punta a rafforzare il legame tra il territorio e il suo presidio sanitario, mettendo al centro non solo la qualità e la sicurezza del reparto, ma anche il valore di una comunità che cresce insieme, di generazione in generazione. Il progetto scelto è la versione che più di tutte riesce a unire questi elementi, raccontando il Valdarno attraverso i volti e i luoghi che lo rappresentano, in una narrazione corale capace di collegare passato, presente e futuro.

Il progetto si sviluppa infatti attraverso immagini autentiche, ambientate nei diversi comuni del Valdarno, dove cittadini di età, storie e provenienze diverse diventano protagonisti di un racconto condiviso. Dai centri storici ai paesaggi più riconoscibili, ogni scatto restituisce un senso di appartenenza forte e immediato, sottolineando come il punto nascita non sia solo un servizio sanitario, ma un presidio fondamentale per la vita della comunità.

Accanto alla dimensione emotiva, resta centrale anche quella razionale: il messaggio evidenzia la presenza di un’équipe professionale qualificata, di strutture adeguate e di un servizio sicuro e vicino ai cittadini, elementi essenziali per contrastare la mobilità sanitaria e restituire fiducia alle famiglie del territorio.

Da lunedì la campagna entrerà nel vivo e sarà visibile online, attraverso banner sui principali siti di informazione, e sul territorio con una pianificazione di affissioni distribuite in più mesi, così da garantire una presenza costante e prolungata nel tempo. Una scelta precisa, pensata per mantenere alta l’attenzione su un tema cruciale e accompagnare nel tempo il messaggio.

L’obiettivo è chiaro: difendere e valorizzare il punto nascita del Valdarno, rafforzando la fiducia dei cittadini e il senso di comunità, nella convinzione che servizi come questo rappresentino un elemento essenziale per la qualità della vita e per il futuro del territorio.

Redazione
© Riproduzione riservata
08/05/2026 20:19:34


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