Premio Semplicemente Donna, la giornata di assegnazione delle Borse di studio

Nella Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo giovedì 7 maggio
Sarà la Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo a ospitare, giovedì 7 maggio alle ore 10, la cerimonia di consegna delle borse di studio del concorso “Giù le mani, il diritto di contare”, inserito nel percorso educativo del Premio Internazionale Semplicemente Donna.
Un appuntamento che rappresenta il momento conclusivo di un progetto che ha coinvolto in modo capillare il mondo scolastico del territorio aretino, confermandosi come uno dei principali strumenti di sensibilizzazione sui temi della parità di genere, del contrasto alla violenza e dell’inclusione.
Sono 20 gli istituti scolastici partecipanti, di cui 16 istituti superiori e 4 scuole medie provenienti da tutta la provincia di Arezzo. Complessivamente, i lavori ammessi al concorso e selezionati dai singoli istituti sono 52, ai quali si aggiungono anche ulteriori elaborati presentati fuori concorso.
Nel corso della cerimonia saranno assegnate 12 borse di studio in denaro, attribuite da una commissione esaminatrice composta da 20 insegnanti (uno per ciascun istituto partecipante), insieme al Presidente dell’Associazione e all’Ufficio stampa dell’Associazione promotrice.
Il concorso si inserisce in un percorso consolidato promosso dal Premio Internazionale Semplicemente Donna, che negli anni ha costruito un dialogo diretto con il mondo della scuola attraverso incontri, testimonianze e attività laboratoriali, con l’obiettivo di promuovere una cultura del rispetto e della parità.
Grande soddisfazione viene espressa dagli organizzatori del progetto, Angelo Morelli e Chiara Fatai:
“Essere riusciti ad inserire nel progetto di Concorso di Borse di Studio “Giù le mani, il diritto di contare” 20 istituti scolastici di tutta la provincia di Arezzo è stato un bellissimo traguardo”, dichiarano Angelo Morelli e Chiara Fatai, organizzatori e ideatori del progetto. “Ancor più gratificante la quantità dei lavori pervenuti e la sensibilità con la quale le studentesse e gli studenti hanno affrontato il problema della violenza di genere, della parità di genere e dell’integrazione. Questo sta a significare che sono temi a cui giovani volgono uno sguardo molto attento e verso i quali vorrebbero essere protagonisti di un sostanziale cambiamento di mentalità per un futuro più equo e senza stereotipi di genere”.
Il progetto si conferma così un importante laboratorio educativo, capace di unire scuola, istituzioni e territorio in un percorso condiviso permanente di crescita culturale e sociale, mettendo al centro le nuove generazioni come protagoniste del cambiamento.
Gli istituti scolastici partecipanti
- Liceo “Vittoria Colonna” – Arezzo
- Liceo Scientifico Linguistico Statale “Francesco Redi” – Arezzo
- Liceo Classico e Musicale “Francesco Petrarca” – Arezzo
- Liceo “Piero della Francesca” – Arezzo
- ITIS “Galileo Galilei” – Arezzo
- I.S.I.S. “Buonarroti-Fossombroni” – Arezzo
- I.S.I.S. Margaritone-Vasari – Arezzo
- Istituto Comprensivo “Francesco Severi” – Arezzo
- Istituto Comprensivo “Giorgio Vasari” – Arezzo
- Istituto Comprensivo “Margaritone” – Arezzo
- I.I.S. “Luca Signorelli” – Cortona
- I.S.I.S. “Angelo Vegni” – Capezzine
- Istituto Comprensivo Città di Castiglion Fiorentino
- Liceo “Giovanni da Castiglione” – Castiglion Fiorentino
- Istituto Omnicomprensivo “Guido Marcelli” – Foiano della Chiana
- I.S.I.S. Valdarno – San Giovanni Valdarno
- Licei Giovanni da San Giovanni – San Giovanni Valdarno
- I.I.S. “Benedetto Varchi” – Montevarchi
- I.S.I.S. “Galileo Galilei” – Poppi
- I.I.S.S. Città di Sansepolcro

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