Carabinieri a scuola per promuovere l'educazione stradale tra i banchi

Confronto tra i carabinieri di Sansepolcro e gli studenti dell'istituto "Città di Piero"
Nell’ambito del ciclo d’incontri che l’Arma dei Carabinieri ha pianificato con gli istituti scolastici di tutti gli ordini e gradi presenti nel territorio della provincia, ha avuto luogo un confronto tra Carabinieri e gli studenti dell’istituto comprensivo “Città di Piero” di Sansepolcro con l’intento di promuovere nei giovani la cultura della legalità parlando questa volta di “educazione stradale”. Un progetto fortemente voluto dalla Prefettura di Arezzo per sensibilizzare i giovani alla consapevolezza e allo sviluppo di una coscienza sui rischi e sulle responsabilità connesse alla mobilità su strada, perlopiù derivanti da atteggiamenti scorretti alla guida dei veicoli.
Già a partire dai 14 anni, infatti, molti dei nostri ragazzi approcciano alle norme che regolano la circolazione sulla strada, in quanto guidano ciclomotori, monopattini e mini-auto elettriche.
Gli alunni, accompagnati dai docenti, hanno affrontato la tematica con il Comandante della Compagnia Carabinieri di Sansepolcro, che ha presieduto il dibattito, nonché con alcuni Carabinieri dall’Aliquota Radiomobile, i quali hanno mostrato agli studenti sia l’alcooltest che il drug test, utilizzati su strada dalle Forze dell’Ordine. Sono state anche fatte delle prove pratiche, in modo da consentire ai ragazzi di simulare un vero accertamento fatto su strada e porgere ai militari dell’Arma domande di tipo pratico, in modo da dirimere dubbi e sfatare “falsi miti” su quali siano i meccanismi di un accertamento etilometrico apparentemente complesso.
Per la guida sotto l’effetto di droghe, invece, la simulazione è avvenuta grazie ad uno speciale kit che l’Arma ha acquistato proprio per queste occasioni: una maschera a copertura degli occhi che simula la distorsione del campo visivo quando ci si mette alla guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti e si deve intraprendere un percorso irto di ostacoli, che puntualmente vengono abbattuti…proprio come nella realtà, ma senza rischi.
Entusiasti, come i giovani ragazzi, si sono mostrati anche i discenti del “Centro provinciale istruzione per adulti”, studenti adulti e di origine straniera che nel pomeriggio si riuniscono nell’Istituto Tecnico Economico di Sansepolcro.
Nonostante le difficoltà linguistiche, altrettanto interesse hanno mostrato una ventina di uomini e donne che cercano d’integrarsi nella comunità apprendendo le norme che la regolano.

Commenta per primo.