Con Macrì alla presidenza di Leonardo ora Arezzo "pesa" di più

A giorni ci potrebbe essere anche la riconferma alla presidenza di Estra
La nomina di Francesco Macrì alla presidenza di Leonardo, azienda controllata dal Ministero dell'economia, 19,5 miliardi di fatturato, leader globale nei settori aerospazio, difesa e sicurezza, porta Arezzo e il territorio a contare di più nel panoramo economico nazionale. Maggior peso specifico e opportunità da cogliere al volo in chiave di sviluppo anche produttivo per una evoluzione del distretto industriale tradizionale a trazione orafa anche in altre direzioni innovative, tecnologiche e in linea appunto con la mission di Leonardo. Dopo questa importante nomina, ora c'é il rinnovo dell'incarico di presidente esecutivo di Estra spa, un ruolo che non é incompatibile con quello di Leonardo. Il prossimo 16 aprile, si riunisce l'assemblea di Coingas, cui spetta per i patti parasociali l'indicazione del presidente di Estra, sul tavolo dell'assemblea il 27. Il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, quale maggior azionista in Coingas, si accinge a fare il nome di Macrì, quindi tutto sembra che si vada anche verso questa importante riconferma. Francesco Macrì, negli anni si è costruito un profilo manageriale, vicino alla politica, ma con un suo spessore, con innumerevoli incarichi da lui ricoperti, da Utilitalia a Confservizi fino al Dipartimento Biogas e Combustibili Strategici e vicepresidente di Cisambiente Confindustria, con delega all'energia. Macrì é molto impegnato anche nella campagna elettorale di Arezzo, dove ha avuto un ruolo guida nella costruzione del progetto elettorale del centrodestra che a maggio punta alla riconquista del Comune di Arezzo, valutando e scartando le varie ipotesi fino alla candidatura a sindaco del civico Marcello Comanducci.

Commenta per primo.