Sanità, su Umbertide servono risposte chiare: grave l’assenza della Presidente Proietti

Ecco la proposta precisa annunciata da Fratelli d'Italia
Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia esprime grande rammarico per l’assenza della Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti dal consiglio comunale sulla Sanità. “Un fatto grave – ha dichiarato in aula il capogruppo di FdI Antonio Molinari – tanto più che la Presidente ha mantenuto per sé la delega alla sanità. Di fronte al destino dell’ospedale non è sufficiente richiamare generici impegni istituzionali: Le proposte dei tecnici devono avere una chiara copertura politica, ed è proprio questa assenza di indirizzo ad aver reso alcune risposte evasive e interlocutorie” In merito ai i lavori di adeguamento antisismico ed efficientamento energetico dell’ospedale di attesi da quasi vent’anni Molinari sottolinea: “Abbiamo accolto favorevolmente l’avvio dell’intervento, pur nella consapevolezza dei sacrifici e dei disagi imposti ai pazienti e al personale sanitario, anche in ragione della rimodulazione dei reparti e dello spostamento di alcuni servizi. A destare preoccupazione, però, sono ora le notizie relative alle presunte inadempienze della ditta esecutrice. Abbiamo chiesto ai tecnici se queste criticità comporteranno ritardi nei lavori e nel cronoprogramma complessivo, quando verrà riconsegnato il reparto attualmente destinato alla Medicina generale, quando prenderanno avvio i lavori al pronto soccorso e alla radiologia e dove verranno temporaneamente collocati tali servizi durante l’esecuzione degli interventi”.
Fratelli d’Italia ha una proposta precisa: destinare il primo reparto che verrà riconsegnato, oggi adibito a Medicina generale, all’attivazione di 20 posti letto di RSA. “Sarebbe una scelta coerente con i bisogni reali del territorio e dei comuni limitrofi, caratterizzati da una popolazione anziana numerosa e da una domanda assistenziale crescente”.
Altra questione la chiusura del laboratorio analisi di Umbertide. Inizialmente si era prospettata una riorganizzazione che avrebbe riguardato anche altri presidi, mantenendo comunque un livello minimo di servizio. Nei fatti, però, il laboratorio di Umbertide è l’unico a essere chiuso, già dall’agosto 2025. Il Direttore Ciotti ha prospettato la riattivazione del turno mattutino in H6, ma anche in questo caso si tratta, allo stato solo di un mero un auspicio.
Grave, infine, l’atteggiamento tenuto in aula dai consiglieri del Partito Democratico Anniboletti, Corbucci e Montanucci, che invece di confrontarsi nel merito dell’ordine del giorno, hanno scelto una linea di chiusura, più orientata alla difesa di una posizione, oggi a loro evidentemente più consona per allineamento politico, che alla ricerca di soluzioni rivolte alle reali necessità della comunità.
FDI UMBERTIDE

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