Studenti dalla Calabria a Città di Castello alla scuola “Bufalini”

Per conoscere da vicino teoria e pratica degli antichi mestieri
Studenti dalla Calabria a Città di Castello per conoscere da vicino teoria e pratica degli antichi mestieri. Nell’ambito del progetto “STEM4FUTURE – Esperienze di mobilità e orientamento per il lavoro”, finanziato dal PNRR – Missione 4, Componente 1, Investimento 3.1 “Nuove competenze e nuovi linguaggi”, la Scuola di Arti e Mestieri G.O. Bufalini – Centro di Istruzione e Formazione Professionale ASP ha ospitato gli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo Rita Levi-Montalcini di Filadelfia (Vibo Valentia) per un’esperienza formativa e orientativa. Durante la permanenza a Città di Castello, gli studenti hanno potuto partecipare ad attività e lezioni nei laboratori innovativi della scuola, in particolare nei percorsi dedicati al settore auto e moto e alla programmazione e gestione di impianti di produzione con sistemi CNC, sperimentando direttamente alcune delle competenze tecniche richieste dal mondo del lavoro. I ragazzi sono stati inoltre ricevuti dal sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, e dal sindaco di San Giustino, Stefano Veschi, che hanno dato loro il benvenuto sul territorio. Il programma ha previsto anche visite presso alcune importanti realtà produttive del territorio, tra cui IVAR S.p.A., Renzacci S.p.A., Arrow Special Parts, SCACF, CMC e Officina del Trattore, offrendo agli studenti l’opportunità di conoscere da vicino il sistema produttivo locale. “Esperienze di questo tipo –ha sottolineto il presidente della scuola, Giovanni Granci, affiancato dal direttore, Marco Menichetti, dai docenti fra cui Alvaro Bianconi, storico “maestro” del corso di meccanica e saldatura - rappresentano un’importante occasione di crescita, perché permettono agli studenti di arricchire il proprio percorso formativo attraverso il confronto diretto con scuole, istituzioni e imprese.” Assieme agli studenti calabresi una nutrita e qualificata rappresentanza dell’Istituto Omnicomprensivo Rita Levi-Montalcini di Filadelfia (Vibo Valentia), capitanata dal dirigente scolastico, Maria Viscone, dal referente del progetto e vice-dirigente, Vito Stucci, dai docenti tutor, Silvana Cortese, Francesco Lipari e Domenico Bagnato. “E’ stata l’occasione – ha proseguito Granci - per mostrare da vicino gli spazi rinnovati, i laboratori professionali e gli interventi di efficientamento energetico che negli ultimi mesi hanno dato un volto nuovo all’istituto.” Negli esterni sono stati sostituiti tutti i corpi illuminanti con moderne lampade a LED, mentre all’interno è stato rinnovato l’impianto di riscaldamento, con la predisposizione per l’installazione di nuove pompe di calore che renderanno la struttura ancora più efficiente e sostenibile. Parallelamente, è in fase di progettazione il nuovo complesso di uffici che troverà sede nei locali dell’ex Tipografia Bettacchioli, adiacente all’edificio principale. Una scelta che consentirà di dedicare l’intera struttura scolastica alle attività didattiche, migliorando la qualità degli ambienti destinati a studenti e docenti. Gli spazi operativi della scuola sono ampi e diversificati. Oltre alla Direzione e agli uffici amministrativi, gli studenti hanno a disposizione un punto informativo aperto al pubblico, un’aula dedicata alla formazione online e ben otto classi dotate di lavagne multimediali di ultima generazione. L’area tecnologica comprende un laboratorio informatico con tredici postazioni e due laboratori per il disegno tecnico con diciotto postazioni ciascuno, pensati per sviluppare competenze oggi sempre più richieste. Accanto agli spazi didattici tradizionali, la Bufalini continua a distinguersi per l’offerta dei propri laboratori professionali: il laboratorio di falegnameria e doratura, due officine meccaniche con aula didattica integrata, un’officina per la riparazione dei veicoli, il laboratorio di parrucchieria e quello di estetica, fino ai due laboratori di cucina e sala-bar, completi di tutte le attrezzature necessarie per la preparazione e il servizio ristorativo. Tutti gli ambienti sono ospitati in una struttura adiacente alla scuola, con ingressi riservati e un ampio atrio pensato per i momenti di pausa. La scuola può inoltre contare su spazi particolarmente rappresentativi come l’Officina della Lana, una sala congressi dedicata agli eventi formativi, e la Sala del Gusto, utilizzata per attività ristorative, degustazioni e iniziative legate al settore enogastronomico.

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