Un Bosco Diffuso per il Domani: le Terze della "De Amicis" a Lezione di Natura

L’iniziativa promossa dai Carabinieri della Biodiversità
Le classi terze della scuola primaria "Edmondo De Amicis" hanno concluso in questi giorni un emozionante percorso di educazione ambientale, diventando protagoniste attive del progetto nazionale "Un albero per il futuro". L’iniziativa, promossa dai Carabinieri della Biodiversità, punta a creare un vero e proprio "bosco diffuso" in tutta Italia per contrastare i cambiamenti climatici e promuovere la cultura della legalità ambientale.
Dalla teoria alla terra: l'incontro con gli esperti
Il progetto è entrato nel vivo grazie alla collaborazione con il Reparto Carabinieri Biodiversità di Pieve Santo Stefano, un centro d'eccellenza che custodisce una preziosa "banca dei semi" per la conservazione della flora italiana. Gli esperti dell'Arma hanno incontrato gli alunni, spiegando l'importanza vitale degli alberi nel produrre ossigeno, assorbire anidride carbonica e proteggere il suolo.
Il momento più significativo è stato la messa a dimora delle piantine: ogni albero è stato dotato di un cartellino con codice QR che permetterà ai bambini di geolocalizzare la propria pianta e monitorare nel tempo quanto ossigeno regalerà al pianeta.
Una giornata speciale tra semi e cavalli
A coronamento del percorso, le classi si sono recate in visita presso le strutture del Reparto a Pieve Santo Stefano e nella suggestiva località di Formole. Qui, i piccoli studenti hanno potuto vedere da vicino:
- Il Centro Nazionale Biodiversità: dove vengono conservati milioni di semi forestali, una vera assicurazione per il futuro delle nostre foreste.
- Il Reparto Carabinieri a Cavallo di Formole: un incontro magico con gli splendidi esemplari che l'Arma alleva e addestra per il servizio di tutela del territorio.
Piccoli custodi crescono
"Vedere l'entusiasmo dei bambini nel prendersi cura di un essere vivente è la dimostrazione che l'educazione ambientale è il seme più importante che possiamo piantare", hanno commentato le insegnanti. Grazie a questa esperienza, le terze della De Amicis non hanno solo imparato a distinguere le diverse specie arboree, ma hanno compreso che il futuro della Terra è, letteralmente, nelle loro mani.
Le maestre

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