Il centrodestra offre a Comanducci la candidatura a sindaco di Arezzo

Ora ci sarà un confronto interno con la sua lista civica e poi scatterà il disco verde
Francesco Macrì, ledaer di Fratelli d'Italia, con il consenso degli alleati, ha chiesto ufficialmente a Marcello Comanducci di essere il candidato sindaco ad Arezzo alle prossime elezioni amministrative. Ora ci sarà un confronto interno alla sua lista civica e con l'amico Gamurrini e se non ci sono problemi scatterà il disco verde e il centrodestra avrà il suo candidato per il 24 e 25 maggio. Tutti sembra vogliono ammordire le proprie posizioni per cercare di trovare la quadra ed evitare di riconsegnare la città al centrosinistra, passi prudenti e misurati per non far cadere la cristalleria: è un po' questa l'immagine che descrive il percorso del centrodestra. La percezione ad Arezzo è che l'ex assessore della prima giunta Ghinelli che dette impulso al turismo e innovazione, goda di un certo appeal spendibile in campagna elettorale. Imprenditore del marketing e dell'intelligenza artificiale, aretino doc, ha buone carte da giocare e il confronto con Vincenzo Ceccarelli dell'alleanza progressista e con Marco Donati super civico, si preannuncia tosto. In campo ci sono anche Michele Menchetti degli indipendenti e i comunisti di Alternativa Comune che schiereranno una donna candidato sindaco.

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