Giustizia: nasce ad Arezzo il comitato territoriale “SìSepara”

Lucia Cherici: “Una riforma di civiltà per una magistratura davvero terza e indipendente”
Si apre ufficialmente ad Arezzo il comitato territoriale di “SìSepara”, l’iniziativa referendaria nata per sostenere la riforma costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati. A darne l’annuncio è Lucia Cherici, esponente di Forza Italia, Fondatrice del comitato territoriale di cui ne assume la guida, con l’obiettivo di promuovere un dibattito fondato sul merito, lontano dalle contrapposizioni ideologiche. “Ringrazio il comitato nazionale e la Fondazione Einaudi per la fiducia e gli amici Corrado Besozzi , Referente per la Toscana del Comitato Nazionale, e Stefano Magi, con i quali ho condiviso battaglie liberali da sempre, per il sostegno e l'aiuto a ad aprire questo comitato territoriale” afferma Lucia Cherici.
L’obiettivo del comitato è spiegare ai cittadini perché votare SÌ rappresenti una scelta di civiltà istituzionale. La riforma mira a garantire un giudice realmente imparziale e un pubblico ministero forte e autonomo, mettendo in Costituzione la distinzione tra magistratura giudicante e requirente.
“Votare SÌ significa scegliere una giustizia in cui chi accusa e chi giudica percorrono strade diverse,” dichiara Lucia Cherici. “Non si tratta di indebolire l’azione penale, ma di assicurare che il processo avvenga nel rispetto dei ruoli, offrendo al cittadino la garanzia di un arbitro che sia, anche visivamente, terzo rispetto alle parti.”
“L’architettura proposta si regge su due Consigli Superiori della Magistratura distinti, entrambi presieduti dal Presidente della Repubblica. Questa scelta non frattura l’ordine giudiziario, ma ne rafforza l’autonomia interna, assicurando che ogni funzione sia gestita con regole proprie sotto l’egida della massima carica dello Stato. Per contrastare il peso delle correnti, la riforma introduce il sorteggio per la componente togata dei Consigli e per quella laica (individuata dal Parlamento tra avvocati e professori). Una tecnica costituzionale pensata per rendere le nomine meno prevedibili e, dunque, meno condizionabili.”
La riforma esalta la credibilità della magistratura e il merito dei magistrati attraverso l’Alta Corte e la Separazione delle Carriere. “È importante che tutti i cittadini sentano l'assoluta indipendenza da qualsiasi potere sia esso politico che corporativo del magistrato giudicante e requirente. La gestione delle carriere — dalle assunzioni ai trasferimenti — sarà improntata a criteri di merito misurabili e verificabili, restituendo trasparenza a un sistema che deve ritrovare la piena fiducia dei cittadini.”
Il comitato aretino si distingue per un approccio improntato alla moderazione. “Sosterremo le del SÌ con toni pacati, senza invettive,” sottolinea Cherici. “Questa riforma è il naturale compimento del Processo penale di stampo accusatorio introdotto dal Codice Vassalli. Ricordare che Giuliano Vassalli fu partigiano e antifascista serve a dimostrare come la legalità e la terzietà del giudice siano valori trasversali, patrimonio di ogni cittadino e che va al di là delle appartenenze politiche. E’ la riforma meno di destra che un governo di destra poteva portare avanti e per questo coraggio politico ritengo che i comitati del SI, che vedono nella loro composizione la più completa trasversalità, anche politica, possano svolgere una funzione Civica fondamentale. Superare il concetto di una giustizia punitiva incarnata dall'unicità delle carriere del giudice del pubblico ministero e affermare il modello accusatorio dove l'imputato può essere effettivamente collocato sullo stesso piano della pubblica accusa significa superare definitivamente l'elemento che richiama il ventennio del codice Rocco e dell'ordinamento giudiziario che ne è alla base”
Il comitato territoriale si unisce alla mobilitazione nazionale che vede tra i suoi fondatori figure di alto profilo come Gian Domenico Caiazza, Giuseppe Benedetto, Massimiliano Annetta, Alessandro Barbano, Carlo Alberto Carnevale Maffè, Anna Paola Concia, Antonio Di Pietro, Pier Camillo Falasca, Alessandro De Nicola, Ernesto Galli della Loggia, Ivan Grieco, Enrico Testa, Sofia Ventura e Nicolò Zanon.
Per informazioni, adesioni e contatti Email: lucia.cherici@gmail.com, Sito Web Nazionale: https://sisepara.it/

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