Sabato 7 febbraio Casamatta alla Feltrinelli di Arezzo

Successive presentazioni ad Anghiari e Pieve Santo Stefano
Un libro “profetico”, ha detto padre Giulio Albanese, direttore dell’Ufficio per le comunicazioni sociali della Diocesi di Roma; “un libro-inchiesta”, lo ha definito Sigfrido Ranucci di Report; “Un testo necessario da distribuire anche nelle scuole”, ha dichiarato Ezio Bonanni, presidente Osservatorio nazionale vittime dell’amianto; “C’era bisogno di raccontare che razza di Servizio pubblico sia la Rai”, ha scritto padre Alex Zanotelli, missionario comboniano da sempre in prima linea su alcune importanti battaglie sociali. Questi, solo alcuni commenti su “Casamatta, vizi e misfatti nella tivù di Stato” di Stefano Mencherini ex inviato, regista e documentarista Rai che sarà presentato alle 17.30 di sabato 7 febbraio nella libreria Feltrinelli di via Garibaldi ad Arezzo. Pubblicato su Amazon otto mesi fa, è diventato dopo pochi mesi un “caso” politico ed editoriale, perché accuratamente oscurato anche dai media italiani, Radio Popolare esclusa, per i suoi contenuti di denuncia della inaccettabile gestione di alcuni decenni della televisione pubblica.
“Cosa hanno in comune con la Rai alcune morti del lavoro che dovevano essere evitate, il capo della P2 Licio Gelli o un prete torturatore di migranti in un centro di trattenimento? Lo leggerete in Casamatta…”, scrive l’autore che aggiunge:” Anche chi non è interessato a fatti e misfatti nella Rai, dovrebbe avere interesse a leggerlo. Perché la Rai è un Bene comune sovvenzionato da tutti noi e perché le storie, tutte inedite e rigorosamente vere, contenute nel libro possono riguardare tutti, anche in altri ambienti di lavoro”.
Successive presentazioni ad Anghiari e Pieve Santo Stefano, dove Mencherini è nato e ha fondato alcuni mesi fa l’Associazione Il Corsaro-Aps, dedicata a Pier Paolo Pasolini, una realtà senza scopo di lucro molto attiva su diversi fronti, non solo culturali.

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