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Archivio storico di Arezzo: pratiche edilizie nel caos

Il Pd: "Fin dal 2021 abbiamo denunciato i problemi per accedere"

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Da 5 anni sono grandi i disagi che devono affrontare i professionisti e i cittadini di Arezzo per l’accesso all’archivio storico delle pratiche edilizie e l’Assessore Lucherini non è riuscita a risolvere il problema, ed anzi ha solo peggiorato il servizio.

Fin dal 2021 abbiamo denunciato i problemi per accedere all’archivio storico del Comune per prendere visione delle pratiche edilizie: all’epoca ci volevano oltre 100 giorni e dopo varie interrogazioni e richieste di aumentare il numero di appuntamenti, la situazione era tornata alla normalità.

Dato che rendere difficile la vita dei professionisti e dei cittadini è ormai una caratteristica di Ghinelli e Lucherini, questi illuminati amministratori hanno pensato ad un nuovo sistema di accesso, definito provvisorio, per visionare le pratiche: il professionista fa richiesta all’archivio di via della Fiorandola, la pratica viene cercata e nei successivi 5 giorni viene portata in Piazza Fanfani dove il professionista può visionarla,

Il problema, evidenziato anche nella risposta che l’Assessore Lucherini ha dato alla nostra interrogazione, è che il termine dei cinque giorni si sono trasformati, ad oggi, in ben 35 giorni di attesa, con ragionevole certezza che questi tempi, in futuro, non andranno a diminuire, con grandi problemi per i cittadini e i professionisti che devono spesso visionare le pratiche archiviate prima di presentare nuove istanze per fare lavori o prima di fare un atto di compravendita.

Il motivo per cui è stato spostato di servizio è l’emblema di quanto questa amministrazione sia del tutto incompetente e non lungimirante. Gli uffici di via della Fiorandola, in affitto da un privato, non sono a norma in questo momento perché è scaduto il Certificato di Prevenzione incendi che rilasciano i Vigili del Fuoco necessario per consentire l’accesso al pubblico dei locali e perché non è rispettata la normativa per l’accesso ai disabili.

Ci domandiamo quindi: perché l’assessore Lucherini, in carica da 5 anni, non si è attivata per tempo con la proprietà per rinnovare il CPI e far realizzare i lavori di adeguamento necessari di cui tutti erano a conoscenza? perché il Comune, invece di continuare a pagare un affitto per un locale non più idoneo, ha abbandonato già dal 2015 il progetto, previsto nel piano delle opere pubbliche dalle giunte di centro sinistra, per realizzare l’archivio storico nell’area di Via Tagliamento di proprietà del Comune stesso? quali interessi ci sono dietro a queste scelte?

Sappiamo che le risposte non arriveranno mai e non ci resta che attendere la fine del declino di questa sciagurata Amministrazione di destra-centro che ha abbandonato, sotto tutti i punti vista, la nostra città e gli aretini.

Giovanni Donati e Alessandro Caneschi consiglieri comunali Partito Democratico Arezzo

Redazione
© Riproduzione riservata
08/05/2025 12:46:54


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