Assemblea Spi Cgil Alto Tevere: “Preoccupazione per sanità e manovra della Regione”

I delegati si sono ritrovati a Città di Castello. Sostegno dei pensionati ai Referendum 2025
Venerdì 4 aprile si è svolta a Città di Castello l’assemblea dei delegati dello Spi Cgil (pensionati) Alto Tevere alla quale hanno partecipato numerosi iscritti per discutere le tematiche relative alla sanità umbra e territoriale, oltre all’impegno della categoria per sostenere il voto ai cinque Referendum 2025 su lavoro e cittadinanza in programma l’8 e 9 giugno. Dalla riunione, fanno sapere dal sindacato, sono emerse “numerose difficoltà relative alla sanità, sia in merito all’accesso ai servizi (liste di attesa) sia al funzionamento di alcuni reparti ospedalieri, ma anche incertezze sul futuro dell’ospedale di Umbertide, dove sono stati avviati i lavori di ristrutturazione, e sulla realizzazione della casa di comunità. Oltre a questo – spiegano dallo Spi Cgil Alto Tevere – sono emerse le difficoltà delle famiglie in relazione alla non autosufficienza, a causa di ridotte possibilità di accesso alle strutture pubbliche e per il lievitare dei costi delle rette”.
Nella discussione, inoltre, ha preso ampio spazio la decisione della Giunta regionale di aumentare l’addizionale Irpef, il bollo auto e l’Irap, “con una ricaduta pesante sui lavoratori dipendenti e pensionati che partecipano per oltre l’80% all’erogazione dell’Irpef dai propri redditi”. L’assemblea ha espresso la necessità di una mobilitazione unitaria del sindacato, per modificare profondamente l’impostazione della Regione per risolvere il buco economico della sanità umbra, “affrontando – è la posizione del sindacato – il tema dell’evasione fiscale e dell’efficientemento del sistema sanitario pubblico, per renderlo più accessibile, di migliore qualità e dunque attrattivo per utenti di altre regioni, per riequilibrare tra quanti cittadini optano per curarsi fuori regione e quelli che da altre regioni possono venire in Umbria con un conseguente ristorno positivo dal punto di vista finanziario”.
I pensionati Cgil dell’Alto Tevere hanno previsto un calendario di iniziative da portare avanti fino al voto del Referendum su varie tematiche: dalle truffe informatiche all’invecchiamento attivo, dalla tassazione giusta e necessaria per garantire lo stato sociale ai temi della sicurezza e precarietà del lavoro. Infine si è deciso di organizzare la festa di Liberetà (mensile dei pensionati CGIL) a Umbertide il 17 maggio.
L’assemblea è stata introdotta dagli interventi di Maurizio Maurizi, segretario della Lega Spi Cgil Alto Tevere, sulla sanità umbra, e di Fabrizio Fratini, segretario dello Spi Cgil provinciale di Perugia, sul confronto con la Regione sulla manovra fiscale. Dopo un ampio dibattito, a trarre le conclusioni è stata Barbara Mischianti della segreteria della Camera del lavoro di Perugia.
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