Allevatori colpiti da predazioni, confermato il progetto per smaltimento carcasse

Saccardi: sollevare gli allevatori dall’ulteriore spesa per lo smaltimento delle carcasse
Prosegue, anche nel 2025, il progetto già finanziato dalla Regione Toscana per la rimozione e lo smaltimento delle carcasse degli animali predati da attacchi da parte di lupi o canidi. Lo stabilisce una delibera proposta dalla vicepresidente e assessora all’agricoltura Stefania Saccardi che mette a disposizione 30 mila euro in favore dell’Unione dei Comuni montani Amiata Grossetana.
“La soluzione – ha spiegato Stefania Saccardi – è stata avviata in via sperimentale nel 2023 ed è proseguita positivamente in quei territori che sono maggiormente colpiti dalle predazioni. La misura conserva così lo scopo di sollevare gli allevatori dall’ulteriore spesa per lo smaltimento delle carcasse”.
Le carcasse degli animali vengono recuperate dall’Unione dei Comuni montani e conservate in celle frigorifere. Le procedure, eseguite in collaborazione con gli uffici delle Asl, vengono effettuate in base a norme e regolamenti europei.
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