Sicurezza stradale e prevenzione dell'incidentalità: il tavolo in Prefettura ad Arezzo

Nel corso della riunione sono stati affrontati anche altri temi
Si è svolta questa mattina in Prefettura la riunione della Conferenza Permanente dell’Osservatorio Provinciale per la sicurezza stradale e la prevenzione dell’incidentalità, presieduta dal Prefetto di Arezzo, dott. Clemente di Nuzzo, alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, della Provincia di Arezzo, delle Polizie Municipali dei Comuni della provincia, della Centrale Operativa del 118 di Arezzo, dell’Ufficio Scolastico Provinciale, della Motorizzazione Civile di Arezzo e dell’Ufficio provinciale ACI.
La riunione è stata l’occasione per illustrare i dati sull’incidentalità stradale in provincia di Arezzo e gli applicativi informatici predisposti per il miglioramento del monitoraggio dell’incidentalità stradale.
Dall’analisi della serie storica dell’incidentalità stradale nella Provincia di Arezzo si evidenzia un costante calo del fenomeno. Negli ultimi anni si è assistito anche ad una flessione del fenomeno della mortalità in ambito dell’incidentalità stradale. Il dato della mortalità 2023, in calo rispetto al 2022, sembra riconfermato con un indice in calo per l’anno 2024.
Gli strumenti informatici sopra menzionati, alimentati dagli organi di polizia operanti in provincia, consentiranno di avere una banca dati aggiornata in tempo reale, che permetterà non solo di omogeneizzare la raccolta dei dati in provincia, ma anche di orientare i servizi di polizia stradale sul territorio.
Durante la riunione è stata affrontata, altresì, la tematica relativa ai dispositivi elettronici di rilevazione della velocità e sono state illustrate le principali novità contenute nel Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti dell’11 aprile 2024, che ha stabilito una serie di criteri volti a definire le modalità di collocazione e di utilizzo dei dispositivi di controllo degli eccessi di velocità.
Al riguardo, il Prefetto, nel ribadire il principio secondo cui “l’utilizzo degli strumenti di controllo della velocità deve tener conto delle reali esigenze di deterrenza del fenomeno dell’incidentalità stradale ed essere finalizzato, in via esclusiva, alla tutela della sicurezza della circolazione stradale, configurandosi quale stimolo di comportamenti virtuosi”, ha espresso la propria disponibilità alla valutazione di eventuali istanze dei Comuni dirette all'individuazione dei tratti di strada in cui è possibile installare gli autovelox ai sensi della normativa vigente.
Sempre in tema di comportamenti virtuosi, è stato poi ricordato come sia importante diffondere anche nelle scuole i principi di una prudente e sicura guida stradale con iniziative da organizzare insieme all’Ufficio Scolastico Provinciale e alle Forze di Polizia.
Al riguardo, la Prefettura coordinerà, con il concorso di tutti gli attori che a vario titolo si occupano di sicurezza stradale nel nostro ambito territoriale, un insieme di progetti che potranno essere elaborati in diverse forme e modalità nei diversi istituti scolastici.
“L’educazione stradale nelle scuole è fondamentale nella formazione dei giovani, contribuendo a sviluppare una cultura del rispetto e della responsabilità sulle strade. Far riflettere - ha evidenziato il Prefetto - i giovani a comprendere i rischi legati a comportamenti scorretti è sempre più importante dinanzi al proliferare di forme di esibizionismo sui social media e all’uso sempre più frequente durante la guida di strumenti tecnologici”
Commenta per primo.