Notizie Locali Comunicati

Ceccarelli e De Robertis: stazione AV Medioetruria, serve riaprire un confronto serio

Rafforzare le fermate dei treni ad alta velocità nelle stazioni di Arezzo e Chiusi

Print Friendly and PDF

"La Regione Toscana ha sempre espresso contrarietà sulla scelta di Creti, in Valdichiana, come sede della nuova stazione AV MedioEtruria. Oggi, di fronte a una decisione ministeriale che non tiene conto delle criticità sollevate, chiediamo che il confronto con il Governo e con le due regioni interessate venga riaperto. Parallelamente, servono misure immediate per migliorare la connessione dei territori alla rete AV, con il rafforzamento delle fermate dei treni ad alta velocità nelle stazioni di Arezzo e Chiusi."

Così i consiglieri regionali del Partito Democratico Vincenzo Ceccarelli capogruppo Pd e Lucia De Robertis presidente della VI Commissione  “Territorio e Ambiente” (che si occupa anche di infrastrutture, porti, aeroporti, mobilità), che nei giorni scorsi hanno presentato un'interrogazione al Presidente della Giunta regionale per sollecitare un intervento sulla questione.

La proposta di realizzare una stazione AV intermedia tra Firenze e Roma è al centro del dibattito da oltre dieci anni. Nel 2014, le Regioni Toscana e Umbria avevano sottoscritto un protocollo d'intesa per studiare la fattibilità del progetto.

Nel novembre 2022, un nuovo protocollo tra Ministero delle Infrastrutture, RFI e le due Regioni ha rilanciato il progetto, che è culminato nella scelta di Creti, formalizzata dal Ministero nell’ottobre 2024.

Tuttavia, questa decisione non è stata condivisa dalla Regione Toscana, che ha evidenziato numerosi limiti sia dal punto di vista logistico che sotto il profilo della sostenibilità. Scegliere Creti significa puntare su una soluzione meno funzionale rispetto ad altre alternative già esaminate," sottolineano Ceccarelli e De Robertis.

"Questa localizzazione presenta diverse criticità: non è previsto un interscambio ferroviario tra la linea Direttissima e la rete regionale, l'area è scarsamente servita da infrastrutture viarie adeguate e il bacino d’utenza risulta inferiore rispetto ad altre opzioni come Rigutino. Inoltre, la realizzazione della stazione comporterebbe un elevato consumo di suolo in un’area fragile sotto il profilo idrogeologico.

Alla luce di questi elementi, abbiamo presentato un’interrogazione in Consiglio regionale chiedendo al Presidente della Giunta di intervenire presso il Governo affinché vengano chiariti i dettagli relativi allo stanziamento di 10 milioni di euro destinati alla progettazione della stazione AV a Creti. Se come si sente dire RFI stesse già lavorando alla progettazione della stazione, riteniamo che tale attività debba essere immediatamente sospesa fino a quando non verranno ridefinite le scelte in merito alla localizzazione.  Nel frattempo, concludono Ceccarelli e De Robertis, sarebbe opportuno che si sospendesse l’attuale percorso progettuale, fino alla riapertura del confronto sulla localizzazione della nuova stazione AV MedioEtruria, coinvolgendo le Regioni interessate e valutando opzioni più funzionali”.

Redazione
© Riproduzione riservata
12/03/2025 14:35:02


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Comunicati

Chef Shady Hasbun ai campionati del mondo di cous cous >>>

Piazza Baldaccio ad Anghiari, al via l’allestimento del cantiere >>>

Nuovo ponte radio digitale DMR dell'associazione ARI-RE di Città di Castello >>>

Futuro Nazionale risponde alla Lega di Città di Castello >>>

Rinviata a Sansepolcro la riapertura del M.A.M.S. >>>

La campanella ha suonato questa mattina per tutti i 4.748 studenti di Città di Castello >>>

Anche Castiglion Fiorentino contribuisce al traguardo PNRR dei 150 mila nuovi posti negli asili nido >>>

La Festa del Perdono 2026 a San Giovanni Valdarno si apre con storia, fuoco e spettacolo >>>

Calo donazioni sangue, “situazione critica”: l’appello di Avis Umbria >>>

Città di Castello, piano delle aree verdi: odg del consigliere comunale Claudio Serafini >>>