Notizie Locali Cronaca

Quattro anni e due mesi alla donna che gestiva il centro benessere Mansa di Città di Castello

Avrebbe favorito la prostituzione all'interno dei locali

Print Friendly and PDF

E' stata condannata a quattro anni e due mesi di reclusione dal tribunale di Perugia, una cinese di 55 anni ritenuta responsabile di aver "favorito la prostituzione" di tre connazionali all’interno del centro benessere Mansa di Città di Castello. I fatti contestati risalgono al periodo tra il 2018 e il 2019, le indagini hanno evidenziato che le prestazioni sessuali avevano un costo tra i 30 e i 100 euro. Il procuratore Raffaele Cantone ha chiesto La condanna sottolineando che "quella era una casa di prostituzione che si nascondeva dietro un centro massaggi. I testimoni hanno riferito ciò che avveniva nel centro massaggi e che pagavano in base alle prestazioni sessuali". 

 

Redazione
© Riproduzione riservata
11/03/2025 16:01:32


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Cronaca

Radio Italia 5 piange la morte del suo fondatore Gianfranco Ballerini >>>

Falsificazione di documenti d’identità: denunciati due giovani a Città di Castello >>>

Rissa all'interno di un palazzo a Corciano: in quattro finiscono all'ospedale >>>

Arezzo, pugno duro contro stalking e violenza domestica: 6 ammonimenti >>>

Assalto ad azienda orafa: otto persone di origine rumene arrestate >>>

Individuati i quattro responsabili degli atti di vandalismo agli arredi dei Giardini Margherita >>>

Rapina da 500mila euro a Palazzo del Pero: nei guai una guardia giurata >>>

Incidente tra un'auto e un camion sul raccordo autostradale Perugia-Bettolle >>>

Incidente sul lavoro a Monterchi, 40enne trasportato alle Scotte con Pegaso 1 >>>

Gatti scomparsi in Valtiberina: l’Enpa presenta una denuncia >>>