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Record di studenti in visita alle sedi espositive dei Musei Burri a Città di Castello

Dalle scuole dell’infanzia alle Università, tra ottobre e maggio, sono stati in 2500

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Le sedi espositive dedicate all’arte di Alberto Burri, Palazzo Albizzini e gli Ex Seccatoi del Tabacco, sono sempre più presenti tra le uscite didattiche delle scuole di ogni ordine e grado. L’anno scolastico 2023/24 è appena terminato e ben 2500 studenti hanno visitato, con entusiasmo, i musei dedicati a Burri. Dai piccoli allievi delle scuole dell’infanzia fino ai più maturi studenti universitari sono stati accompagnati dai loro docenti alla scoperta dell’arte contemporanea attraverso le opere del Maestro tifernate. Soprattutto la sede degli Ex Seccatoi del Tabacco ha accolto gli studenti provenienti sì dal territorio e dai Comuni limitrofi, ma anche da più lontano. Un dato che evidenzia come i musei Burri stiano rientrando sempre di più tra le uscite proposte dalle scuole.

Tanti i bambini delle scuole dell’infanzia, di 4 e 5 anni, accolti tra Palazzo Albizzini e gli Ex Seccatoi del Tabacco: alcuni di loro hanno vissuto un’ulteriore emozione spostandosi da Arezzo a Città di Castello per vivere una giornata sicuramente indimenticabile.

Le sedi espositive della Collezione Burri sono rientrate tra le mete di vere e proprie gite scolastiche per molti studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, provenienti dalla Liguria al Veneto, dal Lazio alla Basilicata.

All’appello non potevano mancare gli studenti universitari: in questo caso non solo italiani. A visitare Palazzo Albizzini e gli Ex Seccatoi del Tabacco sono arrivati anche dal Texas.

Tutti gli studenti, dai più piccoli ai più grandi, accompagnati dai loro docenti, sono stati accolti dalle guide della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri che li hanno accompagnati in un tour, studiato ad hoc a seconda dell’età e delle esigenze didattiche, alla scoperta dell’arte di Alberto Burri. Spesso, soprattutto per i visitatori più giovani di scuole materne, elementari e medie, le visite sono terminate con dei laboratori nel corso dei quali gli studenti si sono trasformati in piccoli artisti.

La maggior parte degli studenti è uscita entusiasta dai musei Burri, portando con sé un’esperienza che li ha sicuramente avvicinati alla scoperta dell’arte contemporanea, grazie anche alla bravura, più volte applaudita anche dai docenti e dai visitatori in generale, delle guide, preparate a relazionarsi con qualsiasi tipo di pubblico, anche con quello più giovane, e conquistandone sempre l’attenzione e la partecipazione.

Se gli studenti hanno manifestato apprezzamento per i musei Burri, anche l’entusiasmo dei docenti non è stato da meno. Sono loro che hanno inserito le sedi espositive dedicate ad Alberto Burri nelle programmazioni e all’interno delle gite scolastiche ritenendo l’artista tifernate importante non solo all’interno del panorama artistico contemporaneo, ma anche nel contesto storico vissuto da Burri. Molti docenti hanno lodato l’impatto che il museo ha sui giovani: la grandezza e l’unicità degli Ex Seccatoi del Tabacco, con la sua storia e la sua trasformazione, affascina indubbiamente il pubblico. Un museo definito “insolito”, ma estremamente completo che ripercorre, soprattutto nella più moderna area documentaria multimediale, un secolo di storia durante il quale Burri è stato protagonista. Ambienti storici, sia Palazzo Albizzini che gli Ex Seccatoi del Tabacco, che parlano contemporaneo e “non annoiano” gli studenti: dietro ogni sala c’è una nuova scoperta, nulla si ripete, si attraversa la storia toccandola con mano e si gira per il mondo, nella parte multimediale, semplicemente toccando gli schermi con un dito, esattamente come le nuove generazioni sono abituate a fare.

Sempre maggiori sono, dunque, i rapporti che si stanno creando tra la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri e le scuole di tutta Italia. Molte di quelle accolte durante quest’anno scolastico hanno già anticipato che torneranno l’anno prossimo con nuove classi. Infatti, la Fondazione Burri ha già provveduto ad elaborare il nuovo piano espositivo e didattico per l’anno scolastico 2024/25 che sarà inviato ai circoli didattici del territorio per la programmazione del nuovo anno scolastico. Le attività didattiche proposte dalla Fondazione Burri sono consultabili sul nuovo sito istituzionale www.fondazioneburri.org .

Redazione
© Riproduzione riservata
15/06/2024 11:12:47


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