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Badia Tedalda: il vescovo Migliavacca saluta il parroco uscente don Giancarlo Gatteschi

Occasione per il vescovo anche di incontrare la comunità locale

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Monsignor Andrea Migliavacca Vescovo nella diocesi: “Arezzo, Cortona e Sansepolcro”, sabato 9 dicembre ha fatto visita alla comunità Pastorale di Badia Tedalda. Ricevuto dal Parroco uscente don Giancarlo Gatteschi, la cerimonia si è aperta con la santa messa celebrata da loro stessi nella chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo. Un evento che riflette e rappresenta una ventata di freschezza, di novità e di risveglio spirituale ormai assopito. Il vescovo ha voluto incontrare, le associazioni locali, i bambini, i fedeli, per verificare una fede viva e matura, informa che la famiglia al centro della vita pastorale debba essere modello per tutti. E’ stato un incontro sereno, fraterno e confidenziale, ha cercato di manifestare attese e speranze, sfide e problematicità presenti nel territorio, un confronto con lo sguardo aperto al futuro per tessere una rete sempre più unita che veda il ruolo centrale della parrocchia nel territorio, come luogo convergente e soggetto all’azione pastorale dentro il quale la chiesa deve avere un ruolo centrale. Durante la Santa Messa il vescovo ha voluto sottolineare la sua Ordinazione Episcopale avvenuta il giorno 9 dicembre 2015 a Pavia. Accogliere il vescovo è stata occasione speciale per la comunità badiale che attende delle risposte riguardo al proprio futuro – spiega – don Gatteschi – prossimo al ritiro per motivi di salute dopo otto anni di guida spirituale, il quale saluta e ringrazia tutti,  si auspica che sia garantita nel più breve tempo possibile la presenza di un nuovo sacerdote. Molte sono le difficoltà di recuperare e di motivare i giovani che purtroppo sono attratti da altri luoghi: c’è un “centro parrocchiale” enorme da gestire, da riempire con le difficoltà del momento di reperire volontari con il problema della sempre minor partecipazione alle celebrazioni, in particolare i giovani. La collettività vuole sentire il vescovo più presente, più vicino per far sì che la Chiesa si rianimi e si riempia come un tempo, per dare impegno missionario, nel nome di tutti, solo così coinvolgerà le persone presenti nel territorio parrocchiale della comunità.  

Francesco Crociani

Redazione
© Riproduzione riservata
09/12/2023 18:56:38


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