Rubrica Lettere alla Redazione

L'associazione "La Gattara" di Anghiari scrive all'Onorevole Michela Vittoria Brambilla

Iacono "mi trovo a dover sostituire il sindaco per adempiere agli obblighi in materia di animali"

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Egregio Onorevole BRAMBILLA Michela Vittoria, Testate Giornalistiche ed Associazioni.

Mi chiamo Eleonora Iacono, sono presidente dell’Associazione  ODV LA GATTARA e risiedo nel Comune di Anghiari (Arezzo), mi trovo a scrivervi per dare luce e risalto alla problematica che ha investito la mia Associazione ed i “MICI” che da tempo recupero e accudisco, questo sostituendomi ad un primo cittadino che non riesce ad adempiere ai propri obblighi in materia di animali, colonie feline e diritti degli animali.

Risiedo nel Comune di Anghiari da circa sei anni, quando sono arrivata in Località Ponte alla Piera mi sono trovata di fronte ad un enorme colonia felina non accudita, da subito mi sono adoperata per risolvere i problemi di questi Micetti malati, mai sterilizzati e malnutriti, una situazione nota al Comune di Anghiari poiché questa non è l’unica località che vede la presenza di colonie feline sempre non gestite, non riconosciute e accudite dalle sole volontarie che orbitano nel territorio e fanno parte di varie Associazioni.

Considerato che nessuno ascoltava i miei appelli per risolvere la situazione, alcuni anni fa ho deciso di fondare una mi Associazione l’ODV LA GATTARA di cui ne sono Presidente e questo, al solo fine di ottenere il diritto a toccare, curare e accudire questi animali senza che commettessi un reato, negli anni il mio operato si è fatto sempre più incisivo nel territorio ed ogni anno ho recuperato e dato in adozione numerosi “MICI” in tutta Italia, grazie alla mia presenza sul territorio nell’anno 2021 il Sindaco POLCRI Alessandro, oggi presidente della Provincia di Arezzo mi propone di gestire lo sportelo animale (VDS Articolo correlato https://www.arezzonotizie.it/attualita/sportello-tutela-animali-anghiari.html), da qui una collaborazione di circa un anno durante il quale i recuperi si sono fatti ancora più intensi e necessari onde evitare che i gatti venissero spesso uccisi e maltrattati.

Dovendo quindi accudire al meglio gli animali di cui sono responsabile, al fine di avere uno spazio sicuro dedicato a loro e magari riadattarli alla presenza delle persone, grazie ai soci dell’Associazione ed alle persone che da sempre mi seguono sulla pagina Facebook (https://www.facebook.com/LaGattaraODV), riesco a realizzare una recinzione all’interno di un terreno agricolo di mio suocero, recinzione realizzata con pali infissi a terra e semplice rete laterale e di copertura per evitare la fuga dei “MICI” meno abituati alle persone, inserisco al suo interno una casetta in legno appoggiata al suolo al fine di dare un riparo dalla pioggia caldo e comodo per loro e li realizzo la loro OASI, visibile anche sulla pagina facebook e con davanti attaccato proprio il cartellone della mi associazione, cartellone visibile anche nell’ordine di demolizione, da allora accudisco all’interno dell’OASI circa 25 gatti, ma purtroppo proprio ieri il Comune di Anghiari mi ha recapitato l’ordine di demolizione, ordine che comprende anche un'altra serie di manufatti realizzati anni prima da mio suocero, ora malato di Alzheimer, e dove da quando sono arrivata accudisco la colonia della Frazione che non ho mai voluto spostare per evitare loro inutili stress.

In un Comune che pullula di recinti, capanni, capannoni e tanto altro mai registrato mi trovo costretta entro 90 giorni a smantellare tutto lasciando gli animali al loro destino, liberi in un aera a pochi metri da una strada provinciale con il rischio di essere investiti e in un luogo di caccia, dove i cacciatori non esitano ad uccidere qualsiasi cosa muove l’erba, il mio accorato appello spero possa servire ad evitare che questi poveri animali vengano lasciati soli ed alle intemperie, questo proprio da quella persona che un giorno mi aveva proposto di fondare uno sportello dedicato a loro.

Sono consapevole che tutto questo nasce a seguito di un esposto al Comune di Anghiari da parte di una persona a loro “Amica”, ma allo stesso tempo non comprendo come mai gli accertamenti esperiti dal Comune siano stati fatti in completo silenzio, senza richiedere la mia presenza o la presenza dei proprietari del fondo, senza contestare prima e senza provare a capire, soprattutto.

Ad oggi quindi, dovrò distruggere il rifugio costruito grazie al bene ed alla volontà delle persone che amano gli animali quando tutto intorno a me, le altre persone, potranno tenere i loro gallinai, le loro stalle per maiali ed altri manufatti osceni atti a detenere animali in condizioni pietose nell’attesa della loro morte, ma l’Associazione ODV LA GATTARA dovrà abbattere tutto.

Grazie al Sig. Sindaco nonché presidente della Provincia di Arezzo che non ha minimamente calcolato quali siano i suoi obblighi nei confronti dei diritti degli animali e che a suo dire, da me interpellato, non è a conoscenza dei provvedimenti che prende il proprio Comune nei confronti dei Cittadini e non può fare nulla.

Grazie per il vostro ascolto, non so come evitare a questi poveri animali di tornare ad una vita che nessuno di loro si merita. Cordiali Saluti

Associazione ODV LA GATTARA

Eleonora Iacono

366-9014050

Redazione
© Riproduzione riservata
05/02/2023 13:23:30


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