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Problema ungulati: l'assessore regionale della Toscana Saccardi replica a Veneri

“Non servono polemiche, ma aggiornare norme nazionali”

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“Avanzo una proposta al consigliere Veneri: faccia sua la battaglia che, da quando sono assessora all’agricoltura, ho intrapreso perché il governo nazionale lavori all’aggiornamento della legge statale 157 del 1992, che disciplina l’uso degli strumenti che abbiamo a disposizione per arginare il problema dei danni causati da ungulati. Forse questo gli consentirà di rendere un miglior servizio agli agricoltori toscani”.

La vicepresidente e assessora all’agroalimentare, Stefania Saccardi, replica così alle dichiarazioni del consigliere regionale di FdI, Gabriele Veneri su cinghiali e altri animali selvatici.

“La Regione ha ben presente il tema delicato dei danni all’agricoltura da animali selvatici, così come gli incidenti stradali causati dagli ungulati – prosegue Saccardi - E lo sta affrontando con continuità e determinazione. Sono tutti strumenti disciplinati dalla legge statale 157/92 che sono a nostra disposizione sia in periodi di caccia, che in attività di contenimento e controllo: dalla braccata, alla selezione, alle catture".

“Abbiamo anche approvato un nuovo regolamento che riduce il numero minimo dei partecipanti alle squadre al cinghiale per rendere più semplice la cacciata in braccata e valorizzare il ruolo delle squadre, uno degli strumenti più efficaci e concreti nella riduzione del numero di questa specie.

Da quando sono assessora all’agricoltura ho indicato al Governo la necessità di aggiornare la legge 157/92, che ha ormai trent’anni, e individuare nuovi e più efficaci strumenti per la riduzione del numero degli ungulati a protezione delle colture agricole e degli incidenti stradali. Nello specifico, assieme ai colleghi assessori delle altre regioni, abbiamo chiesto al passato Governo di istituire un fondo nazionale per i danni all’agricoltura da animali selvatici, di poter autorizzare la braccata per 4 mesi consecutivi, di prevedere gli incidenti con animali selvatici nella assicurazione RC auto, di individuare modalità per un foraggiamento dissuasivo così da tenere lontani gli ungulati dalle colture e dalle strade, istituire un corpo di polizia regionale così da essere più efficaci negli interventi di controllo, contenimento e cattura.

Proporremo le stesse modifiche della legge 157/92 al nuovo Governo. Ci auguriamo di dare una soluzione decisa, rapida e concreta ai danni all’agricoltura causati da animali selvatici ed agli incidenti stradali da impatto con ungulati.

Redazione
© Riproduzione riservata
24/11/2022 17:27:33


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