Notizie Locali Comunicati

Accoglienza invernale per i senza tetto: Arezzo si conferma città sicura

L'assessore Tanti: "Un grazie a Caritas". Apertura prevista da lunedì 29 novembre

Print Friendly and PDF

“Torna la stagione invernale e con essa la necessità di garantire un’accoglienza dignitosa e sicura a chi è senza fissa dimora o vive situazioni di emarginazione. Per rispondere a questa criticità, Arezzo può contare su Caritas, a cui va il mio ringraziamento e plauso. Per il secondo anno consecutivo, grazie anche all’accordo del 2020 con il Comune dal quale è partita la riorganizzazione del servizio, la sede di via Fonte Veneziana si struttura come residenza per i mesi più freddi, andando oltre la logica dell’assistenza sic et simpliciter. Un progetto articolato, che non è meramente ‘stagionale’ ma vuole offrire una rete efficace di sostegno e ascolto”.

Commenta così il vicesindaco Lucia Tanti la prossima partenza del servizio che da lunedì 29 novembre si protrarrà fino a lunedì 18 aprile 2022. Alla residenza possono accedere tra le 20 e le 22 persone maggiorenni senza fissa dimora. L’apertura serale dell’accoglienza va dalle 20 alle 23 mentre l’uscita degli ospiti è prevista non oltre le 8 del mattino successivo. Il green pass è obbligatorio vista la particolare situazione sanitaria che stiamo ancora vivendo. Caritas diocesana, fedele sempre al principio dell’accoglienza che svolge in varie forme tutto l’anno, garantirà comunque per coloro che sono sprovvisti di green pass un’ospitalità temporanea massima di 2 giorni sempre in presenza di posti liberi a disposizione. La persona sarà invitata però ad avviare l’iter vaccinale altrimenti non verrà più ammessa. Sono richiesti inoltre l’osservanza delle consuete norme igienico-sanitarie e l’uso della mascherina.

“Un  progetto che da anni accoglie le persone ma che per farlo ha bisogno dell’aiuto di tutti i cittadini - afferma Don Giuliano Francioli direttore della Caritas diocesana aretina. Anche quest’anno rivolgo un appello alle parrocchie della diocesi, alla cittadinanza, alle associazioni e ai giovani perché la presenza di volontari sia un segno di accoglienza, un dono capace di far provare la bellezza dell’incontro e l’importanza di mettere in gioco ciascuno le proprie capacità con lo scambio reciproco che ne deriva”.

“Mi corre l’obbligo - prosegue Tanti - di estendere i ringraziamenti ai volontari e al personale specializzato, che sono certa svolgeranno il compito con la consueta professionalità. Ancora una volta, Arezzo dimostra la forza della sua rete solidale. Sostegno, umanità e dignità sono i concetti che ci distinguono, anche in un momento che continua a essere delicato. Non intendiamo arretrare dinanzi alle persone che vivono situazioni di estremo bisogno”.

Redazione
© Riproduzione riservata
25/11/2021 15:11:11


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Comunicati

Servizio civile agricolo: cinquanta giovani volontari coinvolti in un progetto tifernate >>>

Sansepolcro: al via l’ultimo step della riorganizzazione della raccolta rifiuti >>>

San Giustino, il Comune presenta il Bilancio 2026: tre serate con la cittadinanza >>>

L’impianto da golf di Poppi paga gli errori dell’amministrazione >>>

Un mese per la prevenzione dell’osteoporosi alla farmacia “Giotto” >>>

Citerna, Insieme Possiamo vota contro l’introduzione della tassa di soggiorno >>>

Silvia Clarelli con l’arte della farina vince l’Oscar Green Toscana 2025 >>>

Casa Riformista Arezzo: no alle candidature a sindaco di Ceccarelli e Tenti >>>

Insieme Possiamo vota contro l’introduzione della tassa di soggiorno a Citerna >>>

La presidente dell'Umbria Proietti dal cilindro estrae solo "disavanzi in linea col 2024" >>>