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Ex Cose di Lana, dopo il ramo d'azienda Brizzi prende anche l'immobile all'asta

L'imprenditore di Sansepolcro: "E' una struttura storica. Farò una sede 'green' ed ecosostenibile"

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Nel luglio del 2019 si era aggiudicato il ramo d’azienda di Cose di Lana, oggi pure lo storico immobile per circa un milione di euro. La BMA di Sansepolcro dell’imprenditore Marcello Brizzi è una realtà in continua crescita, ma con una storia del tutto particolare. Per dieci anni, infatti, Brizzi è stato un dipendente del maglificio Cose di Lana per poi mettersi in proprio con l’apertura proprio di BMA che oggi produce capi d’abbigliamento di alta qualità per i più importanti brand mondiali: nel giro di poco tempo è diventato il proprietario sia dell’azienda che dell’immobile in cui si è formato. “Sono contento – spiega Marcello Brizzi – ci siamo aggiudicati l’asta, anche perché la nostra era l’unica offerta presente seppure nel tempo altri erano venuti a visionare l’immobile”. Le buste sono state aperte ieri mattina alle 9 all’interno della sala delle Aste Telematiche del Tribunale di Arezzo. “Ora ci avviamo verso una rapida riorganizzazione dell’azienda che vuole essere ‘green’ e sostenibile – prosegue l’imprenditore di Sansepolcro – la superfice è piuttosto ampia e questo ci permette di portare avanti sia i lavori di ristrutturazione dell’immobile che la nostra normale attività di maglificio: attualmente è una sede poco ospitale, ce ne siamo accorti in questi anni dove siamo stati in affitto; nel giro di 5-6 mesi saranno completati i primi lavori con la totale rimozione della copertura in amianto. Ne sarà messa una tutta nuova, quindi, sicura ed efficiente nella quale verrà poi installato un impianto fotovoltaico di ultima generazione: la nostra attività ha bisogno di molta energia”. Come mai investire qua, invece che costruire un nuovo edificio? “Abbiamo valutato tutte le strade – dice – ma questa è una struttura storica per Sansepolcro e anche dal punto di vista della logistica è stata costruita bene, con spazi interessanti in ottica pure di sviluppo futuro. Abbiamo capito che era una buona scelta, quindi ora iniziamo con la completa ristrutturazione”. L’offerta presentata da Brizzi, come detto, si aggira attorno ad un milione di euro e diventerà effettiva scaduti i dieci giorni di tempo per completare l’intera pratica burocratica: i primi giorni di agosto l’appuntamento dal notaio per l’atto ed il saldo dell’offerta. L’immobile è ubicato lungo via Divisione Garibaldi nel cuore della zona industriale di Santafiora e si sviluppa su una superfice di circa 7000 metri quadrati, con la palazzina uffici che si articola su vari piani. “Attualmente abbiamo un centinaio di dipendenti con le tre aziende che sono BMA, Maglificio Brizzi e Co, oltre alla stireria – spiega Brizzi - le ultime cinque assunzioni sono state fatte proprio questa settimana: entro luglio la Maglificio Brizzi e Co verrà assorbita da BMA perché essendo passati dall’artigianato all’industria non abbiamo più problemi di numero di personale; la Maglificio Brizzi e Co era la start-up creata per l’acquisizione del ramo d’azienda di Cose di Lana-Supermaglia, un po’ per tutelare anche BMA poiché non conoscevamo quale fosse il futuro. Stiamo puntando molto sulla formazione – aggiunge – ma lo dobbiamo fare in maniera interna all’azienda: il Covid ha messo a dura prova anche la nostra realtà, nonostante le commesse arrivavano continuamente. Abbiamo avuto contagi interni, quarantene familiari e purtroppo anche la scomparsa di una persona: questa cosa ci ha toccato anche emotivamente. Ma siamo sempre cresciuti: il 2020 si è chiuso con un +27%, mentre nel 2021 siamo già oltre 40% rispetto all’anno precedente”. E poi conclude. “Siamo pronti per questa nuova avventura”. La storica sede era l’ultimo tassello del mondo Cose di Lana: nei prossimi giorni dovrebbe chiudersi anche la procedura fallimentare.

Redazione
© Riproduzione riservata
21/07/2021 15:39:26


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