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Fratelli d'Italia Arezzo. Il PD che chiede le dimissioni di Ghinelli vaneggia

Intanto potrebbe chiedere quelle di Giani

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Fratelli d'Italia respinge le assurde pretese del PD a che Ghinelli si dimetta... Per Fratelli d'Italia semmai il PD dovrebbe preoccuparsi di chiedere le dimissioni di Giani da presidente della regione Toscana. Parafrasando il comunicato del PD, "Da qualsiasi angolo si osservi la situazione della Regione Toscana e del presidente Giani non si può che essere preoccupati. Da quello amministrativo: la Regione è ferma e il Covid ne è solo parzialmente responsabile. Da quello personale: le sue assurdità in ogni campo, come in tema di trattamento di rifiuti con l'ampliamento di podere Rota, si moltiplicano e lo scontro con l'ex presidente Rossi sulla questione rifiuti tossici delle concerie con il coinvolgimento della 'ndrangheta non è un buon segno. Da quello giudiziario: la Procura di Firenze sta indagando su mezza dirigenza della regione Toscana, ha rinviato a giudizio l'ex presidente Rossi e, sulla gara del TPL, altri problemi stanno arrivando."

Fratelli d'Italia Arezzo ritiene che per queste motivazioni forse il PD dovrebbe chiedere le dimissioni di Giani, prima di quelle di Ghinelli.

La percezione è quindi quella di un partito, il PD, ormai politicamente demotivato, sceso, nei sondaggi a livello nazionale, sotto anche Fratelli d'Italia, che non ha alcuna linea di partito seria e coerente, né alcuna visione del futuro di Arezzo e della Toscana. Questo PD, semmai, non appare in grado né di gestire l’oggi, né di utilizzare le opportunità che vengono da Roma e da Bruxelles per la Toscana. Siamo di fronte ad un problema politico della sinistra italiana, il PD non sa più che direzione prendere in un qualsiasi campo, salvo proporre ius soli, immigrazione incontrollata e Bella Ciao dopo dell'inno nazionale. Evidentemente il PD non è in grado di comprendere Le misure adottate dal centro destra per il rilancio della città in crisi per il covid, il lavoro svolto dagli assessori e nemmeno le proposte dei consiglieri comunali di maggioranza: per il sol fatto che non condivide o non capisce quanto fatto da questa giunta e dalla maggioranza, invoca dimissioni quanto meno in modo surreale e grottesco.

Redazione
© Riproduzione riservata
10/06/2021 17:15:56


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