Notizie Locali Comunicati

Sociale e scuola, il fallimento del vicesindaco Tanti

Inaccettabile l’arroganza della formula secondo cui “Noi abbiamo vinto, noi decidiamo”

Print Friendly and PDF

Barlumi di autocritica da parte della vicesindaca relativamente alla sua gestione delle politiche sociali e scolastiche durante la precedente consiliatura.

A nostro avviso è però pessimo il tentativo di porvi rimedio, delegando tematiche così delicate ad una o più fondazioni. 

Oltre al danno, la beffa?

E’ del tutto inaccettabile l’arroganza della formula secondo cui “Noi abbiamo vinto, noi decidiamo”, in particolare per il sociale e la scuola, argomenti così importanti che non possono essere trattati a colpi di maggioranza. 

Governare non significa comandare.

La dignità delle persone e il sostegno a chi è in difficoltà, dovrebbero essere argomenti  a cui devono poter partecipare tutti i soggetti politici, in quanto rappresentanti di tutta la popolazione, ed anche tutti gli interessati come associazioni, famiglie, professionisti. E non solamente da una giunta.

Anche lo strumento individuato, le fondazioni, ci lascia basiti.

Non è bastata l'esperienza pregressa con le concessioni di beni pubblici date ai privati (ad esempio la gestione idrica)? 

Non è bastata l’esperienza delle due fondazioni Arezzo InTour e Guido d’Arezzo, secondo noi assolutamente “fallimentari”, vuoi per la poca chiarezza degli interessi, vuoi per i soggetti che vi operano? Dare dei bei nomi alle fondazioni non le trasforma automaticamente in strumenti buoni per Arezzo.

Non sono, infine, per nulla chiari i motivi che stanno alla base della decisione di esternalizzare tali servizi.

Chi finanzierebbe queste nuove fondazioni? In caso di debiti, chi li ripagherebbe? 

Chi controllerà come saranno gestite le risorse, la selezione del personale e la qualità del lavoro svolto? Come sarebbe garantita la trasparenza?

Quanta voce avrebbe in capitolo il Comune di Arezzo? Quanto sarebbero reversibili le fondazioni in futuro? Il Comune sarebbe in grado in qualsiasi momento di riportare il servizio in house e recuperare i beni trasferiti alle fondazioni?

Gruppo M5S Arezzo

Redazione
© Riproduzione riservata
03/03/2021 10:11:43


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Comunicati

L’Opificio delle Pietre Dure a Castiglion Fiorentino per il restauro di dodici opere sacre >>>

Lavoro, 4.500 aretini in fuga da Arezzo: come fermare questa emorragia >>>

E78, appello unitario dell’Alta Valle del Tevere: “Servono fondi e tempi certi” >>>

Generazione futuro: un hub per i giovani under 35 nel centro storico di Città di Castello >>>

Arezzo R-Esiste ai candidati: qual è il futuro sociale di Arezzo? >>>

Continuità amministrativa e nuovi strumenti per un Arezzo più vicina alle persone >>>

Città di Castello verso le amministrative 2027: generale soddisfazione nella maggioranza >>>

Inaugurato a Bibbiena il Giardino delle Piante Bibliche >>>

"Il mio grazie a Giorgia e Maria Vittoria per la loro lettera ai candidati a sindaco di Arezzo >>>

Presentato al Museo del Tabacco di San Giustino il disegno di legge "Umbria Circolare" >>>