Notizie Locali Cronaca

Paura alla scuola elementare di Santa Chiara a Sansepolcro: rapimento sventato?

Sul preoccupante episodio stanno indagando i carabinieri dopo la denuncia della madre

Print Friendly and PDF

Evento preoccupante ieri mattina a Sansepolcro, che fortunatamente non si è risolto in qualcosa che poteva avere anche conseguenze più pesanti. E’ successo in tarda mattinata, poco prima delle 11,  in una delle sedi della scuola primaria biturgense, segnatamente al plesso di Santa Chiara. E’ la madre di uno dei bambini che sono alunni nella struttura scolastica a raccontare quanto avvenuto. “Un signore si è presentato alla porta di ingresso della scuola, dicendo alle bidelle che era venuto per ritirare la nipote. Ha fatto nome e cognome della piccola, che poi sarebbe mia figlia. La bidella ha citofonato in classe, avvertendo la maestra. La maestra a quel punto, saputo il nome della bambina, ha detto che l’alunna questa mattina non era presente. Il signore in questione, appena avuta la risposta, ha salutato e se ne è andato. Poi dalla scuola mi hanno chiamato per relazionarmi sulla cosa. Sono caduta dalle nuvole, anche perché mia figlia stamani era con me. Ho pensato che mio padre, il nonno della piccola, si fosse recato a scuola. L’ho chiamato e lui mi ha detto che non si era mosso da casa per l’intera mattinata. Lo sconcerto a quel punto si è trasformato in angoscia vera. Perché mia figlia ha rischiato seriamente di finire nelle mani di uno sconosciuto con chissà quali conseguenze”. La mamma dell’alunna è ancora sotto choc per quanto successo. “Abbiamo ovviamente sporto denuncia ai Carabinieri perché sia fatta luce su quanto avvenuto”.  Da parte della scuola, alcune precisazioni significative.”Quanto accaduto è chiaro che non può non destare preoccupazione nella famiglia dell’alunna” dichiara il dirigente scolastico, Domenico de Angelis “e bene hanno fatto i familiari a sporgere denuncia ai Carabinieri, se non l’avessero fatto loro lo avremmo fatto noi. Tengo però a informare che rischi concreti non se ne corrono. Da quando è iniziata l’attività della didattica, nessuno fra gli esterni ha accesso ai locali della scuola. Ogni genitore degli alunni indica le persone atte a prelevare i piccoli in caso di bisogno. E i docenti sono in possesso di questo dettagliato elenco. Si procede dunque a una verifica e si chiamano i genitori per sapere se la persona in questione che si presenta al plesso ha effettivamente i requisiti per ritirare il bambino. Abbiamo dunque adottato tutte le precauzioni del caso per garantire la sicurezza dei minori che frequentano le nostre scuole”.

Francesco Del Teglia

Redazione
© Riproduzione riservata
19/12/2020 07:07:31


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Cronaca

Autista si sente male nella superstrada E45 e poco dopo muore >>>

Uomo di 70 anni muore a Città di Castello mentre taglia un albero >>>

Fenomeni di illegalità nelle scuole di Arezzo: riunione in Prefettura >>>

Sala scommesse frequentata da persone pregiudicate o pericolose: chiusa dal Questore di Arezzo >>>

Truffa del finto carabiniere ad Arezzo: bonifico bloccato e recuperati 33mila euro >>>

Ex vigilante di Arezzo condannato a 18 anni di carcere per violenza sessuale sulla figlia >>>

Saccheggiata dai ladri una villa a Cortona >>>

Una donna di 89 anni é morta investita da una betoniera >>>

Schianto a San Leo di Anghiari, tre auto coinvolte: due persone ferite >>>

Sansepolcro: furti con la tecnica della “monetina”. Due arresti da parte dei carabinieri >>>