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Il saluto della Provincia di Perugia a studenti, famiglie, corpo docente e non docente

“Un anno difficile da dimenticare, a volte drammatico. L’augurio è che si torni alla normalità”

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“Si è chiuso un anno scolastico durante il quale dall’oggi al domani ci siamo dovuti reiventare modalità di approccio alla didattica e ai rapporti interpersonali in una situazione di forzata “clausura” determinata dall’emergenza sanitaria. Un anno scolastico che difficilmente dimenticheremo, a volte drammatico, ma che ha anche permesso di mettere ancor più in risalto l'importanza fondamentale dell’istruzione. Con grande sforzo da parte di studenti, famiglie, corpo docente e non docente si è rimarcata la necessità di garantire alle generazioni del futuro la possibilità di andare a scuola e di usufruire di un apprendimento costante”.

Il Presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta e il Consigliere delegato all’edilizia scolastica Federico Masciolini ringraziano il mondo della scuola per l’impegno e risultati positivi conseguiti, impensabili il 5 marzo quando scattò la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Un grazie va anche alle famiglie che in questi giorni hanno aiutato i loro figli, soprattutto i più piccoli a non perdere preziosi giorni di didattica in modalità remota.

“Il lavoro messo in campo dai dirigenti scolastici ed insegnanti – aggiungono - l’impegno degli studenti e la collaborazione delle famiglie, hanno consentito, malgrado tutto, lo svolgimento delle lezioni”.

E già si guarda alla riapertura delle scuole prevista a settembre che vede nella Provincia di Perugia 29.890 studenti iscritti al prossimo anno scolastico che occuperanno circa 1.385 classi così suddivisi: indirizzi Liceali n. 654 classi per 15.081 studenti; indirizzi Tecnici n. 455 classi per 9.684 studenti; indirizzi Professionali n. 276 classi per 5.125 studenti.

“Le Province e i Comuni – prosegue Bacchetta - sono chiamati a garantire, in vista della riapertura autunnale delle scuole, la massima garanzia di sicurezza in termini sanitari. Stiamo lavorando senza sosta affinché i nostri ragazzi possano tornare ad essere una comunità senza timori, nel rispetto di tutte le norme che sono state previste dal Governo centrale. E’ nostra ferma volontà contribuire a ripristinare con l’avvio del nuovo anno scolastico il rapporto diretto tra studenti e insegnanti fondamentale per l’armonico sviluppo della personalità dei giovani. Gli uffici sono impegnati altresì a mettere in campo un piano per l’utilizzo degli spazi anche alla luce delle maggiori iscrizioni verso i licei rispetto agli altri indirizzi. L’augurio quindi è che anche il mondo della scuola possa tornare alla normalità”.

“Una menzione speciale – conclude Bacchetta – va alla popolazione scolastica delle aree terremotate della Valnerina, in particolare a Norcia dove, già prima che scattasse il lockdown per il Coronavirus, insieme al capo della Protezione civile Angelo Borrelli, al sindaco Nicola Alemanno e alla dirigente scolastica Rossella Tonti, la Provincia è impegnata nella costruzione della nuova scuola secondaria che auspichiamo possa essere inaugurata con l’avvio dell’anno scolastico 2020-2021”.

Redazione
© Riproduzione riservata
09/06/2020 11:06:15


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