Notizie Locali Cronaca

Perugia: albanese condannato a 10 anni per aver costretto una donna a fare sesso con lui

L'aveva adescata su Facebook e poi ricattata, minacciando di far vedere le foto al marito

Print Friendly and PDF

Condannato a dieci anni di reclusione un 25enne albanese ritenuto responsabile di aver adescato una giovane perugina su Facebook costretta ad avere rapporti sessuali con lui per evitare che il marito entrasse in possesso di alcune foto hot che gli aveva inviato in chat. La sentenza è stata emessa martedì mattina dal tribunale collegiale del capoluogo umbro presieduto da Marco Verola. La Procura aveva sollecitato una condanna a cinque anni e quattro mesi di reclusione. I fatti risalgono al settembre 2018. Secondo la ricostruzione la donna è stata adescata sui social network dallo straniero che utilizzava un falso profilo: alle iniziali lusinghe da parte dell’imputato sono seguite alcune fotografie hot che la giovane si era scattata. 

Umbria 24
© Riproduzione riservata
08/10/2019 22:48:11


Potrebbero anche interessarti:

Ultimi video:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Bisogna essere registrati per lasciare un commento

Crea un account

Crea un nuovo account, è facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui ora.


Accedi

0 commenti alla notizia

Commenta per primo.

Archivio Cronaca

Sansepolcro, il temporale provoca distacchi dalla facciata del Duomo >>>

Scontro frontale tra auto ad Anghiari: due feriti, interviene Pegaso >>>

Morta in un incidente stradale l'artista Luisa Lanarca >>>

La terra torna a tremare in Valtiberina: scossa di magnitudo 2.1 a Badia Tedalda >>>

Processo Coingas: assoluzione per tutti >>>

Cedimento del manto stradale in via Sorel a Città di Castello, interviene la Polizia locale >>>

Incidente sulla SS73 a Monterchi, 73enne trasportata in ospedale >>>

Città di Castello piange la scomparsa di Nadia Antonini >>>

I carabinieri di Sansepolcro arrestano un 19enne di origini egiziane >>>

Controlli anti droga a Città di Castello: sei giovani segnalati alla prefettura >>>