Nella Valdichiana Aretina la terra diventa strumento di inclusione e coesione sociale

La Presidente Castellucci: "L’impresa agricola si conferma presidio fondamentale di solidarietà"
Promuovere l’inclusione sociale, rafforzare la coesione nelle aree rurali e trasformare la multifunzionalità agricola in una rete diffusa di welfare generativo a sostegno delle fasce più fragili della popolazione.
È stato presentato questa mattina, presso la sede della Cooperativa Colap, il progetto “Agricoltura Sociale e Welfare Generativo nella Valdichiana Aretina”, un’iniziativa integrata pienamente coerente con la misura SRG07 della PAC e coordinata con le risorse del Fondo Sociale Europeo.
L’intervento nasce per rispondere ai bisogni delle comunità periferiche e a bassa densità abitativa attraverso un protocollo d’intesa tripartito che vede la sinergia tra le aziende agricole fornitrici di spazi, competenze ed esperienze, il privato sociale incaricato del tutoraggio, della gestione educativa e dei trasporti ed il Comune di Foiano della Chiana, che coordina i servizi sociali territoriali.
“L’agricoltura sociale dimostra con i fatti come le nostre imprese siano centri di produzione d’eccellenza e propri presidi di cittadinanza, solidarietà e coesione per l’intero territorio” dichiara Lidia Castellucci, Presidente di Coldiretti Arezzo - grazie alla collaborazione strategica tra il mondo agricolo, le cooperative e le istituzioni locali, la Valdichiana costruisce un modello di welfare generativo capace di portare percorsi di ergoterapia, tirocini e servizi diurni anche nelle aree più isolate, superando le barriere geografiche e sociali. La terra diventa così strumento terapeutico, opportunità di riscatto lavorativo per i soggetti vulnerabili e risorsa viva per l’intera comunità”.
Il progetto prevede percorsi esperienziali e laboratori di terapia occupazionale che spazieranno dalla cura dell'orto alla trasformazione dei prodotti agricoli fino alla vendita diretta, coinvolgendo l'esperienza di realtà del territorio come la Società Agricola La Lodola di Carlo Porcu a Foiano della Chiana.
Le attività si articolano attraverso moduli esperienziali tramite tirocini formativi, il progetto attiva un presidio socio-sanitario capillare integrato da un sistema organizzato di trasporto e accompagnamento che collega le zone periferiche con le aziende agricole partner.
L'iniziativa mette a sistema un'ampia rete di 11 partner eterogenei che include aziende agricole, comuni, associazioni di categoria, istituti scolastici, l'agenzia formativa Athena e l'Università degli Studi di Siena.
”Siamo molto contenti di poter proseguire la collaborazione con Coldiretti e le aziende agricole del nostro territorio per portare avanti il progetto di agricoltura sociale “Luoghi di bene” - ha dichiarato Matteo Valocchia, consiglio CDA Cooperativa Co.La.P. - Co.La.P, con la sua esperienza trentennale nei servizi di tutoraggi e inserimento lavorativo, metterà a disposizione il suo know how per accompagnare i tirocini e inserimenti lavorativi all’interno delle aziende agricole: suo sarà il compito di verificare se si tratteranno di percorsi terapeutici, accompagnamento al lavoro o altre tipologie. Crediamo fortemente che la sinergia fra il profit e il non profit possa portare valore aggiunto al nostro territorio e alle nostre realtà”.

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