Ci fu chi disse no”. Iniziativa del Comune di San Giustino e ANPI

Obiettivo ricordare i prigionieri militari italiani
Il Comune di San Giustino in collaborazione con la sezione A.N.P.I. Adele Bei di San Giustino e Citerna ricorda il sacrificio degli internati militari italiani (I.M.I.) nei campi di concentramento tedeschi nel corso della seconda guerra mondiale. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, molte unità dell’esercito italiano si arresero ai tedeschi, dopo essersi ritrovate senza alcuna informazione sulla condotta da tenere verso l’ormai ex alleato tedesco. 650.000 soldati italiani furono deportati in Germania, ove vennero rinchiusi dentro campi di concentramento e costretti a lavorare in condizioni al limite della sopravvivenza. Più di 50.000 non fecero più ritorno al termine del conflitto; nonostante questo la stragrande maggioranza di loro rifiutò di collaborare con l’esercito tedesco e con la repubblica di Salò, preferendo una vita fatta di sofferenze, torture e privazioni. Il Comune di San Giustino ha reperito nell’Archivio Storico dell’ente ben 127 lettere di suoi concittadini rinchiusi nei lager tedeschi e mai recapitate alle famiglie mentre si stima che fosse quasi doppio il numero di sangiustinesi in mano dei tedeschi, le ricerche sono ancora in corso. Per dare comunicazione ai discendenti (il soldato più giovane avrebbe oggi 102 anni) e alla cittadinanza dell’importante ritrovamento, il Comune di San Giustino a la locale sezione A.N.P.I. organizzano una iniziativa pubblica domenica 20 settembre alle ore 10 presso la sala del Consiglio Comunale. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Stefano Veschi, della presidente A.N.P.I. Mari Franceschini e del Presidente A.N.E.I. di Perugia Marco Terzetti, Luigino Ciotti presenterà il libro “I campi di Tullio” ispirato alla vicenda umana del padre, anche lui internato militare in Germania. Sarà poi la volta di letture e testimonianze di diari e racconti di alcuni sangiustinesi internati in Germania, a cura dei figli Giancarlo Corsini, Giuseppina Cecconi e Jessica Amantini. La prof. Laura Giangamboni, autrice della ricerca archivistica che ha valorizzato le lettere degli internati sangiustinesi, interverrà sul ruolo degli archivi come strumento di riscoperta dell’identità di una comunità e si soffermerà sulle modalità con cui gli interessati potranno accedere all’Archivio Storico per visualizzare la corrispondenza degli internati sangiustinesi. Ad Amedeo Zupi, di A.n.p.i. provinciale di Perugia, il compito di coordinare gli interventi. La cittadinanza è invitata a partecipare.

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