Perugia-Roma, approvato il potenziamento dei collegamenti ferroviari

Valorizzazione della Ferrovia centrale umbra
Il Consiglio comunale di Perugia ha approvato lunedì 14 settembre l’ordine del giorno presentato dai consiglieri Lorenzo Mazzanti e Cesare Carini (Pensa Perugia) e Federico Maria Phellas (Partito Democratico) sul potenziamento dei collegamenti ferroviari veloci tra Perugia e Roma e sulla valorizzazione della Ferrovia Centrale Umbra.
"L’atto spiegano i consiglieri - prende le mosse dagli interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico attualmente previsti sulla Fcu nell’ambito del Pnrr, tra cui l’introduzione del sistema Ertms, l’adeguamento dell’infrastruttura agli standard della rete nazionale e l’incremento della capacità della linea fino ad almeno 18 tonnellate per asse. L’investimento complessivo supera i 600 milioni di euro".
La Ferrovia centrale umbra "è recentemente tornata in esercizio, seppure in forma parziale, mentre proseguono gli interventi finalizzati alla progressiva riattivazione dell’intera linea Perugia-Terni, prevista entro la metà del 2027. Attualmente il servizio è attivo con convogli Minuetto tra Perugia Sant’Anna e Città di Castello, mentre proseguono i lavori, tra cui quelli sul tratto Città di Castello-Sansepolcro. Nel documento viene evidenziata la necessità per Perugia, capoluogo regionale, di disporre di collegamenti ferroviari adeguati e vengono richiamate le attuali criticità del sistema umbro, in particolare per quanto riguarda tempi di percorrenza e collegamenti indiretti. L’ordine del giorno richiama inoltre l’ingresso previsto di nuovi treni regionali capaci di raggiungere velocità fino a 200 chilometri orari, sottolineando l’importanza di accompagnare questi investimenti con collegamenti diretti e veloci tra Perugia e Roma".
La proposta individua nella Fcu "una possibile infrastruttura strategica per il sistema ferroviario regionale, con la prospettiva di una dorsale tra Perugia e Terni. Il collegamento funzionale della linea con la rete ferroviaria nazionale, in corrispondenza del nodo di Terni, potrebbe infatti consentire di strutturare collegamenti più rapidi e diretti tra Perugia e Roma".
"Con l’approvazione dell’ordine del giorno - concludono - sindaca e Giunta vengono impegnate a farsi portavoce nelle sedi istituzionali competenti, anche attraverso la Regione Umbria, della necessità di valorizzare la Fcu come dorsale ferroviaria tra Perugia e Terni e di sostenere il completamento degli interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico della linea, così da garantirne piena funzionalità, sicurezza e prestazioni adeguate a servizi ferroviari veloci".

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