Il futuro si costruisce dando spazio, ascolto e fiducia alle nuove generazioni

Nota del Partito Democratico di Città di Castello
Il futuro delle nostre comunità si costruisce dando spazio, ascolto e fiducia alle nuove generazioni, non a colpi di decreti e con la logica del pugno di ferro. A dirlo con forza, prima di tutto, sono i giovani che animano la segreteria del Partito Democratico di Città di Castello: una generazione che vive quotidianamente la realtà, le sfide e le difficoltà di questo tempo, e che rifiuta l'idea di essere raccontata solo attraverso gli stereotipi della cronaca nera. Intervenire sulla recente proposta di legge del Governo significa per noi ribadire un'altra visione: dobbiamo ripartire con coraggio dalla prevenzione, mettendo al centro i luoghi della crescita e il benessere dei nostri ragazzi. I nostri giovani non sono un problema di ordine pubblico da contenere, bensì una risorsa straordinaria da ascoltare e accompagnare. Per intercettare il disagio prima che diventi rabbia o devianza, è necessario investire con forza su tre direttrici fondamentali, come ci ricordano costantemente i nostri amministratori e militanti più giovani: 1. Il ruolo centrale della scuola e del supporto psicologico: Dobbiamo rafforzare la rete sociale e il lavoro dentro e con gli istituti scolastici, inserendo stabilmente servizi di supporto psicologico accessibili a tutti gli studenti per aiutarli a superare le proprie fragilità. 2. Spazi di aggregazione concreti: A Città di Castello dobbiamo fare della nostra comunità un luogo capace di offrire centri di aggregazione veri, insieme a spazi culturali, sportivi e ricreativi gratuiti e accessibili, dove i ragazzi possano esprimersi liberamente e da protagonisti. 3. L'alleanza educativa: Il benessere giovanile passa inevitabilmente attraverso una collaborazione forte e quotidiana tra istituzioni, scuola e famiglie. Proprio perché crediamo in questo modello basato sulla fiducia e sull'educazione, espresso con la voce e l'esperienza diretta dei nostri ragazzi, esprimiamo un giudizio fortemente critico sulla nuova proposta di legge del Governo, che punta quasi esclusivamente sulla repressione e sulla punizione dei giovanissimi. Chi pensa di risolvere solo così le complessità del mondo giovanile dimostra di non comprendere la realtà del disagio. Sceglierla significa imboccare una strada miope, capace solo di amplificare le fragilità anziché curarle. Forse punire a posteriori rappresenta unicamente il tentativo di coprire il fallimento delle istituzioni. Come Partito Democratico di Città di Castello, e grazie soprattutto all'energia e alla visione dei giovani della nostra segreteria, sceglieremo sempre di stare dalla parte della prevenzione, del dialogo e dei diritti.

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