"Prima della scadenza del Piano Operativo, priorità alla conclusione dei procedimenti urbanistici"

L'intervento ad Arezzo dell'assessore Angiolino Piomboni
L'Assessore all'Urbanistica del Comune di Arezzo, Angiolino Piomboni, richiama l'attenzione sulla prossima scadenza del vigente Piano Operativo, prevista per il mese di aprile 2027, un appuntamento particolarmente importante per numerosi procedimenti urbanistici ancora in corso.
Dal quadro conoscitivo predisposto dal Servizio Governo del Territorio emerge un'intensa attività urbanistica, con numerose pratiche, sia di iniziativa pubblica che privata, riguardanti varianti urbanistiche, piani attuativi, progetti unitari convenzionati (PUC), permessi di costruire convenzionati, varianti SUAP, interventi di recupero, aree di trasformazione, nuove aree produttive e strutture turistico-ricettive. Molte sono già state adottate dal Consiglio Comunale e attendono l'approvazione definitiva; altre sono ancora in fase istruttoria o sospese in attesa delle integrazioni richieste ai soggetti proponenti. «La mia priorità è accompagnare fino alla conclusione tutti i procedimenti che possono essere definiti durante la vigenza dell'attuale Piano Operativo. Non possiamo permettere che pratiche urbanistiche, comprese quelle che comportano varianti agli strumenti della pianificazione comunale vigente, purché tecnicamente sostenibili, conformi alla normativa, coerenti con l'interesse pubblico e capaci di dare risposta alle esigenze concrete di cittadini e imprese, vengano compromesse esclusivamente per il decorso dei termini. Molti interventi potranno infatti trovare concreta attuazione soltanto dopo la conclusione dell'intero procedimento urbanistico e, ove previsto dalla legge, con la sottoscrizione della relativa convenzione urbanistica. È quindi fondamentale accompagnare queste pratiche fino
alla loro definizione, evitando che previsioni condivisibili decadano senza poter essere realizzate». La normativa regionale prevede infatti che, con la scadenza del Piano Operativo, molte delle previsioni attuabili mediante piani attuativi, progetti unitari convenzionati e altri strumenti soggetti a convenzione perdano efficacia qualora il relativo procedimento non venga completato nei termini previsti. Per questo motivo l'Assessorato all'Urbanistica avvierà un monitoraggio puntuale di tutte le pratiche ancora aperte, con particolare attenzione a quelle che rischiano di non concludersi entro la scadenza del Piano Operativo. «Intendo contattare direttamente, insieme agli uffici comunali, cittadini, professionisti e imprese che hanno pratiche urbanistiche ancora aperte e che risultano in attesa di integrazioni o di ulteriori adempimenti. L'obiettivo è metterli nelle condizioni di completare tempestivamente la documentazione richiesta, affinché ogni procedimento possa proseguire regolarmente il proprio iter e giungere alla conclusione nei tempi utili. L'Amministrazione non deve limitarsi a istruire le pratiche, ma deve accompagnarle fino alla
loro definizione, nel rispetto della legge e dell'interesse pubblico.» L'attività interesserà in particolare i procedimenti già adottati dal Consiglio Comunale, quelli ancora da sottoporre all'adozione, le varianti urbanistiche, i Piani Attuativi, i Progetti Unitari Convenzionati (PUC), i Permessi di Costruire Convenzionati e tutti gli interventi che richiedono il completamento dell'iter amministrativo entro la vigenza del Piano Operativo. «L'urbanistica deve offrire regole certe, ma anche tempi certi. Il mio impegno sarà quello di seguire personalmente, insieme agli uffici, l'evoluzione delle pratiche più significative affinché nessuna opportunità di sviluppo sostenibile venga perduta per motivi esclusivamente procedurali.» L'Assessore conclude ribadendo che questa attività rappresenterà una delle priorità dell'Assessorato nei prossimi mesi, con l'obiettivo di tutelare gli investimenti di cittadini e imprese, garantire certezza amministrativa e consentire la concreta attuazione delle previsioni urbanistiche ancora efficaci prima della scadenza del Piano Operativo.

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