“In Umbria oltre 13 truffe al giorno”: arriva il manuale di autodifesa dello Spi Cgil

Fenomeno sempre più preoccupante che colpisce anziani e persone fragili, ma non solo”
Nel 2024 oltre il 16 per cento del totale delle denunce presentate in Umbria ha riguardato casi di truffe e di raggiri. Parliamo di circa 4.850 denunce di questo tipo in un solo anno, con una media, quindi, di più di 13 al giorno. A questi numeri si aggiungono poi tutti i casi che non vengono denunciati alle forze dell’ordine, “spesso per vergogna di mostrare la propria vulnerabilità o di essere stati ingenui”. Dati impressionanti questi, che illustrano un’emergenza sociale che colpisce in particolare le fasce più anziane e fragili della popolazione, ma non solo. Per far fronte a questa grave situazione, l’organizzazione sindacale dei pensionati Spi Cgil ha dato vita, insieme a Federconsumatori e Auser e con il contributo del sindacato di polizia Silp Cgil, a un manuale di autodifesa intitolato ‘Truffe, trucchi e trappole’ in cui sono contenuti tutti i consigli e le indicazioni utili per difendersi da truffe e raggiri. Il volume, edito da LiberEtà e composto da 64 pagine, è stato presentato anche in Umbria, giovedì 4 giugno alla Camera del lavoro di Perugia, da Andrea Farinelli, segretario generale dello Spi Cgil Umbria, Manlio Mariotti, presidente di Auser Umbria, e Paolo Del Caro, presidente di Federconsumatori Umbria. Verrà poi portato e diffuso nei territori tramite le strutture locali delle organizzazioni promotrici (è acquistabile anche online al prezzo simbolico di 3 euro sul sito www.libereta.it).
“L’esigenza di questo manuale – ha spiegato Farinelli – ci arriva dai numeri elevatissimi di truffe che si registrano ogni giorno e che sono per lo più ai danni di persone anziane o fragili. È nostro dovere non lasciarle sole. Per questo vorremmo anche costruire una rete con le istituzioni, coinvolgendo i Comuni e l’Anci, per mettere in campo tutte gli strumenti possibili per far fronte a questa emergenza sociale”. “Dalle segnalazioni che ci arrivano quotidianamente – fa sapere il presidente di Federconsumatori Umbria, Del Caro –, non più solo da anziani, ma ormai da persone di qualsiasi età, la situazione appare sempre più complicata poiché i truffatori adottano metodi sempre nuovi, più tecnologici e difficili da riconoscere. Noi diamo tutta la nostra disponibilità, anche legale, alle persone che ne sono vittima, ma con questa ulteriore iniziativa cerchiamo anche di prevenire la truffa e di mettere in guardia i cittadini”.
“Quello delle truffe – ha ricordato Mariotti – è un fenomeno legato da una parte alle innovazioni tecnologiche, dall’altro alle profonde trasformazioni sociali e demografiche che interessano il nostro Paese della nostra regione: oggi in Umbria ci sono infatti circa 70mila anziani che vivono da soli, in condizioni di fragilità, e queste sono le persone più esposte. È quindi di grande importanza far conoscere e diffondere questo manuale e svolgere anche un’azione pedagogica verso le persone più fragili. Ci stiamo impegnando a far sì che queste non siano iniziative sporadiche, ma si possa invece dar vita a una sinergia con le istituzioni locali, che a volte stentano a riconoscere la gravità del fenomeno”.
Spi Cgil, Auser e Federconsumatori hanno infine sottolineato la forte collaborazione che vi è già con le forze dell’ordine, polizia, carabinieri e guardia di finanza, per organizzare in tutti i territori momenti informativi e di prevenzione sul fenomeno delle truffe.

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