Passignano sul Trasimeno privato del servizio di guardia medica: «Scelta scellerata»

"Privare il territorio del presidio sanitario appare incomprensibile e irresponsabile"
«Privare del servizio di guardia medica una meta turistica da 230.000 visitatori all'anno, come Passignano sul Trasimeno, è una scelta scellerata, tanto più se compiuta in assenza di comunicazione ai cittadini». Lo dichiarano i consiglieri regionali Eleonora Pace e Andrea Romizi, rispettivamente di Fratelli d'Italia e Forza Italia.
Da segnalazioni - riferiscono - risulta che, solo recandosi nella struttura adibita, gli utenti siano venuti a conoscenza del trasferimento del servizio di continuità assistenziale a Magione. Una decisione adottata peraltro alle porte della bella stagione, quando l'afflusso di turisti raggiungerà il picco e di conseguenza aumenterà la domanda.
«La presenza massiccia di turisti, in larga parte stranieri, comporta un evidente e prevedibile aumento di accessi al servizio di assistenza medica. Privare il territorio del presidio sanitario appare incomprensibile e irresponsabile. Chiederemo spiegazioni all'amministrazione Proietti con un'interrogazione urgente».

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