Marco De Prizio nominato Delegato Regionale della Società Italiana di Chirurgia

Questa scelta è un importante e prestigioso riconoscimento per la Sanità aretina
Importante e prestigioso riconoscimento per la Sanità aretina: Marco De Prizio, direttore chirurgia unità operativa chirurgia generale e d’urgenza dell’Ospedale S. Donato di Arezzo è stato nominato Delegato Regionale della Società Italiana di Chirurgia.
De Prizio, che è anche Direttore Area Dipartimentale Aretina chirurgia generale, che comprende le 5 chirurgie (Arezzo, Cortona; Montevarchi, Bibbiena, Sansepolcro) della provincia di Arezzo, entra a far parte quindi di una della società scientifiche italiane più antiche, fondata a Roma nel 1882.
La Società Italiana di Chirurgia attualmente conta più di 5.000 soci tra chirurghi di varie discipline e di varia estrazione professionale: universitari, ospedalieri, liberi professionisti. Accreditata presso tutte le società internazionali, svolge attività di ricerca scientifica, pubblica una propria rivista bimestrale nella quale pubblicano articoli autori di tutto il mondo, promuove la formazione attraverso scuole e master, organizza convegni nazionali ed internazionali.
De Prizio, assume il ruolo di delegato regionale, che svolge a nome e per conto del Consiglio Direttivo attività di coordinamento dei soci della propria regione promuovendo iniziative scientifiche e divulgative dell’arte chirurgica.
“Personalmente - spiega il medico aretino - sono onorato di essere stato designato per questo prestigioso incarico, mai conferito prima nel nostro territorio provinciale”.
“Durante il mio mandato – afferma De Prizio - vorrei perseguire due principali obiettivi: il primo all’interno della famiglia chirurgica toscana al fine di migliorare la comunicazione interpersonale, facilitare lo scambio di esperienze e curare la formazione dei giovani chirurghi; il secondo rivolto all’esterno, divulgando le innovazioni in campo chirurgico e tentando di migliorare la crescente diffidenza degli utenti nei confronti della classe medica in generale e chirurgica in particolare. Non escludo di chiedere al Consiglio Direttivo SIC l’incarico di organizzare ad Arezzo un convegno di livello nazionale nei prossimi tre anni”.

Commenta per primo.